Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/26: Revisione dell'ordinanza sugli impianti a fune · 23 pagine
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tenzione e a definire le condizioni quadro per la direzione operativa (direzione tecnica) in modo da garantire globalmente un esercizio sicuro. In particolare, la pianificazione della manutenzione e i mezzi finanziari disponibili per la sua implementazione a livello operativo devono permettere di garantire la sicurezza.
Art. 43 Uniformità delle prescrizioni d’esercizio e delle prescrizioni di manutenzione
Poiché attualmente né l’UFT né il servizio tecnico di controllo del CITS ritengono necessario emanare prescrizioni per uniformare le prescrizioni d’esercizio e le prescrizioni di manutenzione, l’articolo può essere stralciato.
Art. 44 Organizzazione di recupero in linea
Il termine «rapidamente» implica un salvataggio per quanto possibile rapido e comunque sufficientemente tempestivo per garantire l’integrità fisica delle persone. Se c’è una protezione sufficiente dal freddo, può essere ammesso un tempo di recupero fino a tre ore, mentre in altri casi può essere necessario soccorrere i passeggeri in meno di due ore.
L’impresa di trasporto a fune è libera di delegare il recupero e lo svolgimento delle esercitazioni annuali a un’organizzazione esterna. In questo caso, occorre provare che questa è in grado di procedere tempestivamente al recupero.
Capoverso 2: la necessità di svolgere più di un’esercitazione all’anno dipende dalla possibilità di garantire, senza esercitazioni supplementari, procedure di recupero ineccepibili per tutti gli impianti e in tutte le condizioni d’esercizio, ad esempio perché il personale addetto alle operazioni di recupero dispone di un’esperienza sufficiente maturata negli anni.
Art. 45 Personale
Il capoverso 4 è stralciato e non viene sostituito. Il divieto di consumare alcol è ora disciplinato
dall’articolo 47d. Al divieto di assumere sostanze che potrebbero pregiudicare la sicurezza del servizio subentra il divieto di esercitare attività rilevanti per la sicurezza se non si dispone della necessaria capacità psicofisica perché sotto l’influsso di alcol, stupefacenti o medicamenti o per altri motivi (art. 18a LIFT in combinato disposto con art. 81 Lferr).
Art. 46 Direzione tecnica
Capoverso 1: può rivelarsi necessario nominare più di un capotecnico e di un sostituto capotecnico se in particolare non è possibile rispettare in altro modo le disposizioni della legge sulla durata del lavoro (LDL; RS 822.21).
Capoverso 2: al capotecnico è affidata la responsabilità operativa, mentre quella organizzativa e finanziaria compete agli organi responsabili dell’impresa di trasporto a fune. L’impresa può definire discrezionalmente la portata dei compiti e delle responsabilità operative del capotecnico. La delega di compiti presuppone tuttavia che al capotecnico vengano concesse le risorse e le competenze necessarie e non esime l’impresa dall’obbligo di controllare l’adempimento regolare dei compiti delegati.
Art. 47 Requisiti della direzione tecnica
Capoverso 2: oltre che possedere le conoscenze tecnico-professionali necessarie per il riconoscimento da parte dell’autorità di vigilanza, i capitecnici e i loro sostituti devono mantenerle aggiornate. La formazione continua (aggiornamento professionale) è necessaria quando subentrano nuovi sviluppi