Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/47: Modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni · 26 pagine
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Rapporto del 16 ottobre 2014 sui risultati della consultazione relativa alla modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni (CO)
AR, AI, GE, LU, OW, SZ, ZG, ZH: Gli oneri amministrativi diminuiscono per le agenzie immobiliari.
BL, VS, ZH: La firma in facsimile dovrebbe essere sempre valida, a prescindere dai motivi che rendono necessaria la modifica del contratto di locazione.
GE: La firma in facsimile dovrebbe essere valida per ogni notifica per cui è previsto l’utilizzo del modulo.
BS, GR: Occorre verificare se la firma in facsimile potrebbe essere usata anche per la notifica degli aumenti delle spese accessorie forfettarie.
5.3.2 Partiti politici
PBD, PPD, PEV, i Verdie PS accettano la proposta.
UDC e PLR la rifiutano.
PBD: Tale modifica è incontestata e tardata.
PLR: Le misure proposte non sembrano rientrare nella revisione totale delle norme in materia di notifica nel diritto locativo. Sussiste il rischio, pertanto, che si crei insicurezza giuridica.
UDC: L’autorizzazione parziale della firma in facsimile non basta a compensare gli svantaggi derivanti dall’obbligo di utilizzo del modulo, come proposto nell’ambito del presente progetto di modifica. Numerosi locatori, inoltre, non beneficerebbero di questa misura in quanto non producono invii di massa.
5.3.3 Associazioni mantello
UCS e Travail.Suisse accettano la proposta.
usam la rifiuta.
5.3.4 Organizzazioni dei conduttori
SMV, ASI, SMV/D e ASLOCA Romande accettano la proposta all’interno dell’intero pacchetto di misure.
5.3.5 Organizzazioni dei locatori
CGI, WOHNEN SCHWEIZ, Hausverein, AII, CATEF, Cooperative d’abitazione svizzera, FRI, APF e uspi accettano la proposta.
SVIT la approva a determinate condizioni.
CGI: Questa disposizione corrisponde alla prassi contrattuale moderna.
SVIT: La modifica dovrebbe evitare ulteriori incertezze giuridiche, derivanti in particolare dall’autorizzazione soltanto parziale della firma in facsimile. Alla maggior parte dei locatori che sono persone fisiche, inoltre, questa modifica non apporta alcun vantaggio.
AII: Si tratta di uno sgravio amministrativo che andrebbe applicato a tutte le modifiche dei contratti di locazione.
CATEF: Si tratta di una modifica che avrebbe dovuto essere introdotta ormai da tempo, ma che per i piccoli locatori non è di rilievo.
APF: Sarebbe ancora più opportuno estendere la firma in facsimile a questioni diverse dalla sola notifica di un aumento delle spese accessorie.
5.3.6 Altre organizzazioni interessate
EML, SSIC, CP, Konsumentenschutz, acsi, Pro Familia, FER e ASA accettano la proposta.