Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/47: Modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni · 26 pagine
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Rapporto del 16 ottobre 2014 sui risultati della consultazione relativa alla modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni (CO)
Hanno espresso il loro parere altre 29 organizzazioni interessate, tra cui le più importanti associazioni e organizzazioni dei conduttori e dei locatori: Schweizerischer Mieterverband (SMV), Association Suisse des locataires - Section romande (Asloca romande), Associazione Svizzera Inquilini (ASI), Schweizerischer Mieterinnen- und Mieterverband Deutschschweiz (SMV/D), Associazione delle cooperative di costruzione (WOHNEN SCHWEIZ), Cooperative d’abitazione svizzera, Hausverein Schweiz (Hausverein), Associazione Svizzera proprietari fondiari (APF), Fédération Romande Immobilière (FRI), Union Suisse des Professionnels de l’Immobilier (uspi), Camera ticinese dell’Economia Fondiaria (CATEF), Associazione Svizzera dell’economia immobiliare (SVIT), Chambre Genevoise Immobilière (CGI) e Associazione degli investitori immobiliari (AII).
Si sono espresse inoltre le seguenti organizzazioni: Fondazione per la protezione dei consumatori (Konsumentenschutz), Pro Senectute Svizzera (Pro Senectute), Associazione mantello delle organizzazioni familiari della Svizzera (Pro Familia), Federazione dell’Albergheria e della Ristorazione svizzera (Gastro Suisse), Associazione svizzera e del Liechtenstein della tecnica della costruzione (suissetec), Società svizzera degli impresari costruttori (SSIC), Associazione svizzera delle istituzioni di previdenza (ASIP), Organizzazione nazionale della costruzione (costruzionesvizzera), Associazione Svizzera d’Assicurazioni (ASA), Fédération des Entreprises Romandes (FER), Centre Patronal (CP), Associazione Consumatrici e Consumatori della Svizzera Italiana (acsi), Commissione federale di coordinamento per le questioni familiari (COFF) nonché EML Immobilien AG (EML). Il Forum dei consumatori (kf) ha dichiarato di rinunciare a esprimere un parere sui contenuti del progetto.
3 Sintesi dei risultati
Dei 68 feedback pervenuti al DEFR nell’ambito della consultazione, 65 hanno espresso un parere sui contenuti del progetto. Le modifiche del CO vengono commentate in modi diversi. Sul punto principale della revisione, ossia sull’estensione a tutta la Svizzera dell’obbligo di utilizzo di un apposito modulo per comunicare al nuovo conduttore la pigione precedente e giustificare così un eventuale aumento di pigione, circa la metà degli interpellati si è dichiarata favorevole, l’altra metà contraria. Il rapporto tra favorevoli e contrari è piuttosto equilibrato tra i Cantoni. I partiti politici sono tendenzialmente favorevoli all’estensione dell’obbligo di utilizzo del modulo, mentre le organizzazioni e associazioni interpellate sono tendenzialmente contrarie, seppur di poco. Anche le altre modifiche hanno raccolto i favori degli uni e le critiche degli altri. Per ciascuna singola modifica, tuttavia, prevalgono i voti favorevoli. Alcuni partecipanti fanno dipendere il loro sostegno dalla realizzazione dell’’intero pacchetto o da una riformulazione delle disposizioni proposte.
La proposta di estendere a tutta la Svizzera l’obbligo di utilizzo del modulo viene approvata da 12 Cantoni (BE, BS, FR, GE, JU, NE, SG, SO, TG, TI, VD e ZG) e rifiutata da altrettanti (AG, AI, AR, BL, GL, GR, NW, OW, SH, SZ, UR e VS). Un Cantone (ZH) si è dichiarato favorevole, ma soltanto in applicazione del criterio della penuria d’alloggi. Un altro Cantone (LU) fa riferimento a una decisione negativa del Consiglio Cantonale a tal proposito, senza però commentare la disposizione proposta a livello federale. Quanto ai partiti politici, PBD, PPD, PEV, i Verdie PS approvano l’estensione dell’obbligo di utilizzo del modulo, mentre PLR e UDC la rifiutano. Tutte le associazioni dei conduttori (SMV, Asloca romande, ASI e SMV/D), unitamente a Cooperative d’abitazione svizzera e Hausverein, accettano la proposta, mentre le ulteriori associazioni dei locatori (APF, FRI, uspi, CATEF, CGI, SVIT, AII, WOHNEN SCHWEIZ) la rifiutano. Le rimanenti organizzazioni e associazioni mantello hanno espresso voti sia favorevoli sia contrari.
La competenza federale in materia di moduli è approvata da una maggioranza di 19 Cantoni (AG, AI, BE, BL, FR, GE, GL, GR, JU, NE, OW, SG, SO, SZ, TG, TI, VD, ZG, ZH) e respinta da 5 (AR, NW, SH, UR, VS). Due Cantoni (BS e LU) rinunciano a esprimersi al riguardo. Quanto ai partiti politici, PBD, PPD, PEV, i Verdie PS accettano la proposta, mentre PLR e UDC la rifiutano. Anche su questo punto le associazioni dei conduttori (SMV, Asloca romande, ASI e SMV/D), unitamente a Cooperative d’abitazione svizzera, Hausverein, WOHNEN SCHWEIZ e AII, accettano la proposta, mentre le ulteriori organizzazioni dei locatori la rifiutano (APF, FRI, uspi, CATEF, CGI, SVIT). Le altre organizzazioni e associazioni mantello interessate sono perlopiù favorevoli.