Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/47: Modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni · 26 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto del 16 ottobre 2014 sui risultati della consultazione relativa alla modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni (CO)
ASIP, COFF, costruzionesvizzera, suissetec e Pro Senectute non si esprimono al riguardo.
SSIC: La firma in facsimile riduce gli oneri amministrativi per i locatori. Nell’era digitale la sua introduzione è d’obbligo ormai da tempo.
CP: La misura dovrebbe ridurre gli oneri amministrativi.
ASA: Non è logico limitare la firma in facsimile alla notifica degli aumenti di pigione e adeguamenti degli importi in acconto per le spese accessorie. Per le grandi agenzie immobiliari è un onere notevole dover firmare a mano ogni modifica di contratto. L’articolo 269d capoverso 5 CO andrebbe adeguato come segue: « Per la notifica sul modulo rilasciato o approvato dall’UFAB basta come firma una riproduzione meccanica della stessa».
5.4 Articolo 269d capoverso 6 CO (Aumenti di pigione e altre modificazioni unilaterali del contratto da parte del locatore): Per la comunicazione degli aumenti di pigione previsti in un accordo sulle pigioni scalari è sufficiente la semplice notifica
5.4.1 Cantoni
AI, AR, BE, BS, GL, GR, JU, LU, NE, SG, SH, SO, TG, TI, VD, VS, ZG e ZH accettano la proposta.
BS: Occorre disciplinare quali sarebbero le conseguenze di una mancata notifica scritta.
5.4.2 Partiti politici
PBD, PPD, PEV, i Verdie PS accettano la proposta.
UDC e PLR la rifiutano.
PLR: Le misure proposte non sembrano rientrare nella revisione totale delle norme in materia di notifica nel diritto locativo. Sussiste il rischio, pertanto, che si crei insicurezza giuridica.
5.4.3 Associazioni mantello
UCS e Travail.Suisse accettano la proposta
usam la rifiuta.
5.4.4 Organizzazioni dei conduttori
SMV, ASI, SMV/D e ASLOCA Romande accettano la proposta all’interno dell’intero pacchetto di misure.
5.4.5 Organizzazioni dei locatori
SVIT, CGI, WOHNEN SCHWEIZ, Hausverein, CATEF, Cooperative d’abitazione svizzera e APF accettano la proposta.
FRI approva la proposta a patto che la soluzione adottata nel Cantone di Vaud (invio di una copia del contratto) rimanga possibile.
SVIT: È auspicabile specificare nel testo dell’articolo quali sarebbero le conseguenze giuridiche di una mancata notifica scritta.
CATEF: Sarebbe stato un miglioramento concreto se l’aumento entrasse in vigore automaticamente, senza bisogno di notificarlo.
APF: La disposizione può dare adito a incertezze giuridiche, poiché non è chiaro quali sarebbero le conseguenze di una mancata notifica. È lecito chiedersi se una tale notifi-