Rapporto sui risultati

Consultazione 2014/47: Modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni · 26 pagine

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Rapporto del 16 ottobre 2014 sui risultati della consultazione relativa alla modifica del diritto di locazione nel Codice delle obbligazioni (CO)

Pro Familia: Da diversi anni i tassi ipotecari si situano ai minimi storici. Ciononostante, dal 2008 in poi le pigioni denotano una continua tendenza al rialzo. In questo periodo gli aumenti di prezzo delle pigioni hanno superato l’evoluzione dei salari reali.

5 Considerazioni riguardo alle singole disposizioni

5.1 Articoli 266l capoverso 2 e 298 capoverso 2 CO (Forma della disdetta per locali di abitazione e commerciali) nonché articolo 269d capoverso 1 CO (Aumenti di pigione e altre modificazioni unilaterali del contratto da parte del locatore): un modulo rilasciato o approvato dall’UFAB

5.1.1 Cantoni

AG, AI, BE, BL, FR, GE, GL, GR, JU, NE, OW, SG, SO, SZ, TG, TI, VD, ZG e ZH accettano questa proposta.

AR, NW, SH, UR e VS la rifiutano.

BS: Alla luce dei vantaggi e degli svantaggi che questa misura comporta, il Cantone si astiene. Se la competenza per il rilascio e l’approvazione dei moduli dovesse passare alla Confederazione, occorre fissare dei termini di transizione.

AG: Questa misura porta a uno sgravio amministrativo.

AI, NE, OW, SZ, ZG, ZH: La proposta porta a uno sgravio dei Cantoni.

AI, NE, OW, VD, ZH: Per i locatori l’approvazione del modulo viene facilitata.

BL, FR, NE, OW, SZ, ZH: La misura comporta un’uniformazione della prassi e aumenta la sicurezza giuridica.

BL: In futuro, i locatori attivi in più Cantoni dovranno presentare una sola domanda. Bisogna poter verificare quali moduli privati sono stati approvati.

GE: È importante lasciare ai Cantoni un certo margine di manovra affinché le informazioni riguardanti l’indirizzo delle autorità di conciliazione o le eventuali prestazioni cantonali di promozione possano essere garantite nell’interesse dei conduttori.

GL: Questa misura semplifica e uniforma le relative procedure.

GR: Viene meno per i Cantoni un certo onere amministrativo. Si evita che un’agenzia immobiliare debba chiedere l’approvazione del suo modulo in diversi Cantoni. Nella seconda frase dell’articolo 269d capoverso 1 bisognerebbe tuttavia specificare che il modulo deve essere utilizzato anche per le motivazioni.

SZ: Occorre garantire che nel modulo figurino, come sinora, le autorità di conciliazione competenti.

SO, TI: Se l’obbligo di utilizzo del modulo viene esteso a tutta la Svizzera è logico che la relativa competenza sia trasmessa alla Confederazione.

VD: Con questa misura vengono uniformati il testo, l’impostazione e la relativa prassi. ZG: Dato che il diritto di locazione è un diritto federale, è del tutto ragionevole che sia la Confederazione a rilasciare e approvare i moduli.

AR: Una serie di questioni legate alla sussidiarietà e alla praticabilità inducono il Cantone a respingere la proposta.

NW: Si teme che con questa misura aumentino gli oneri amministrativi per il locatore.