Rapporto sui risultati
Consultazione 2014/55: Revisione delle ordinanze relative alla nuova legge sulle derrate alimentari (progetto Largo) · 25 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
den Bauernbetrieben erreicht worden. Mit der Überführung der Kontrollen in den Bereichen Tierschutz, Tiergesundheit und Lebensmittelsicherheit in die NKPV gehen die Vorteile der VKKL zum grossen Teil wieder verloren".
Le associazioni che rappresentano aziende di settori a valle dell’agricoltura si dichiarano contro i privilegi dell’agricoltura: "Für uns ist nicht nachvollziehbar, weshalb nur für den Bereich der Primärproduktion – trotz des in den Erläuterungen erwähnten Kontrollkoordinationssystems (was immer das auch heissen mag) – die Möglichkeit von Sonderfällen, in denen die Häufigkeit der Kontrollen erhöht werden kann, a priori gestrichen wird, während diese Möglichkeit für all die übrigen Bereiche der Lebensmittelkette geschaffen werden soll. Eine Nichterfüllung muss in diesen Fällen die genau gleichen Konsequenzen haben, wie bei einem Detaillisten, Gastronomie- oder einem Gewerbebetrieb" (Associazione svizzera delle birrerie, Unione Professionale Svizzera della Carne, Swisscofel).
Moltissime proposte riguardano gli intervalli dei controlli in singoli casi concreti e le questioni terminologiche. In linea di principio il settore della gastronomia non vuole migliorare costantemente (citazione tedesca: "stetig verbessern") i controlli, perché ciò indurrebbe all’attivismo. L’obiettivo non è ottenere la massima sicurezza ma quella ottimale. La Società delle veterinarie e dei veterinari svizzeri pone l’accento sul fatto che anche i cavalli sono ungulati e che l’allegato deve perciò essere modificato di conseguenza, mentre il Cantone di Berna non considera unità di bestiame grosso i pesci e le api.
7 Ordinanza concernente la macellazione e il controllo delle carni (OMCC)
La caccia è un importante contenuto di questa ordinanza. In particolare, il Cantone dei Grigioni si pone dubbi di fondo sulla macellazione e la trasformazione della selvaggina cacciata. È espressamente favorevole alla nuova regolamentazione presente nell’OMCC per la macellazione della selvaggina cacciata ma trova poco attuabili determinate disposizioni, specialmente per la caccia in montagna. In tal senso in una delle sue considerazioni presenta proposte attuabili per una regolamentazione appropriata. Anche le associazioni della caccia si sono espresse: "Bezüglich der Jagdpraxis – vor allem - im Berggebiet, ist die Begrenzung, dass Wild nur in sechs Teile zerlegt wird, willkürlich und nicht praxistauglich. Grosse Beutetiere werden zur besseren Bergung in tragbare „Portionen“ zerteilt. Somit ist die Festlegung auf „Sechstel“ unsinnig, da diese zum Transport oft auch in mehr als sechs Teile zerlegt werden."
Giudizi molto controversi si sono poi registrati per la regolamentazione prevista della «persona
esperta» (art. 21a). Alcuni Cantoni, tra cui Berna, Turgovia e i Cantoni primitivi sono favorevoli all’inasprimento, mentre altri (GL, ZH), insieme alle associazioni della caccia, ritengono che: "Sollte die Fachkundigkeit der Jäger angezweifelt werden, so muss zwingend eine Übergangslösung gefunden werden, in welcher die Fachkundigkeit durch jeden Jäger und jede Jägerin erworben werden kann. In der Zwischenzeit muss jeder Jäger und jede Jägerin als fachkundig gelten (Regelung wie bisher), und sein Wildbret selber beurteilen können" (Caccia Svizzera).
Un ulteriore punto importante della revisione parziale di questa ordinanza è dato dai costi dei controlli: "Zur Zeit finanziert die öffentliche Hand mehr als zwei Drittel der anfallenden Kosten in den Kleinbetrieben", afferma il laboratorio cantonale TG. Il Cantone di Argovia, così come altri, ritiene che il sistema degli emolumenti dovrebbe permettere di regolare gli orari di macellazione mentre il Cantone di Ginevra critica il fatto che con gli emolumenti non si coprono i costi. "Die Kantone brauchen eine gesetzliche Grundlage um bei Bedarf nötigenfalls Schlachttage und -zeiten zu regulieren, um die vorgeschriebene Schlachttier- und Fleischkontrolle sicherzustellen und effizient organisieren zu können"
(Cantone di San Gallo).
Un altro elemento molto criticato è stato l’articolo 57a lettera f, che nelle aree isolate permetterebbe di attribuire determinate competenze agli assistenti specializzati ufficiali. In merito il Cantone di Glarona si esprime come segue: "Wir haben in den vergangenen Jahren mit viel Aufwand den Gedanken einer professionellen Fleischkontrolle verfolgt und sind lediglich am Ziel angelangt. Und jetzt soll der AFA
7/25 011.3/2013/16542 \ COO.2101.102.6.455491 \ 000.00.61