Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/99: Decreto federale sulla seconda tappa d'apertura del mercato dell'energia elettrica · 31 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 13Fedlex · Rapporto esplicativo
con diritto di accesso al mercato è nel libero mercato, il che equivale a una quota del 47 per cento della quantità di energia.
Grazie all'apertura completa del mercato, anche i piccoli consumatori finali ottengono il diritto di accesso alla rete. I clienti che avevano accesso al mercato già durante la prima fase della sua apertura sono invece esclusi dal servizio universale assicurato. Pertanto, la sorveglianza delle tariffe dell'energia sarà mantenuta soltanto per i piccoli consumatori che preferiscono continuare a rifornirsi di energia elettrica presso l'attuale impresa di approvvigionamento nel quadro delle prescrizioni dell'articolo 7 (servizio universale). In questo modo diminuisce l'intervento dello Stato sul mercato e viene promosso lo sviluppo della concorrenza.
In un mercato dell'energia elettrica aperto, la determinazione dei prezzi avviene in modo globale secondo i principi economici, ovvero il prezzo scaturisce dall'interazione tra l'offerta e la domanda. Secondo la teoria economica, la formazione dei prezzi attraverso i meccanismi del mercato garantisce un migliore approvvigionamento, a condizione però che si sviluppi una concorrenza efficace. Il valore economico dei beni determina il livello dei prezzi il che, dal punto di vista economico, rappresenta un importante effetto di regolazione in un'economia di mercato.
L'apertura del mercato comporta vantaggi per i consumatori finali poiché possono scegliere liberamente il fornitore e beneficiare di offerte più economiche. Le piccole e medie imprese, in particolare quelle che sono già entrate in diretta concorrenza con i grandi consumatori aventi diritto d'accesso al mercato, migliorano la propria competitività. Le attuali distorsioni di concorrenza possono essere eliminate. La varietà delle offerte e delle tariffe aumenta, cioè, grazie all'apertura del mercato diventeranno sempre più numerose le offerte adatte alle esigenze dei diversi gruppi di clienti.
Se in Svizzera il mercato continua a essere soltanto parzialmente aperto, sarà più difficile integrarlo nel mercato europeo. Senza l'apertura completa del mercato dell'elettricità non potrà neppure essere concluso l'accordo sull'energia elettrica con l'UE poiché le regolamentazioni della prima fase d'apertura sono in contrasto con le disposizioni europee sull'accesso alla rete e sul servizio universale. Un accordo bilaterale sull'energia elettrica aumenterebbe la sicurezza degli investimenti, agevolerebbe l'integrazione della forza idrica in Europa, aumentando così la sicurezza di approvvigionamento. Soltanto attraverso un accesso garantito al mercato europeo dell'energia elettrica la Svizzera potrà sfruttare proficuamente la sua funzione al centro della rete (circa il 10% dell'energia elettrica europea passa attraverso la Svizzera). Senza l'accordo sull'energia elettrica, l'accesso al mercato potrebbe essere più difficile e più caro e la sua realizzazione tecnica sarebbe più complessa, circostanza che comporterebbe costi supplementari per l'economia svizzera.
1.3.2 Regolazione del servizio universale e verifica dell'adeguatezza da parte della ElCom
Il modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato garantisce ai piccoli consumatori finali un approvvigionamento di energia elettrica sicuro,