Rapporto esplicativo

Consultazione 2014/99: Decreto federale sulla seconda tappa d'apertura del mercato dell'energia elettrica · 31 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo

1.5.2 Cooperazione con le organizzazioni interessate

Conformemente all'articolo 3 capoverso 1 LAEl, nell'esecuzione della legge, la Confederazione collabora in particolare con le organizzazioni economiche. I provvedimenti volontari del settore destinati all'adempimento degli obiettivi della LAEl sono presi in considerazione sia in sede di emanazione di nuove prescrizioni (ad es. a livello di ordinanza) che di esecuzione.

Pertanto, al settore dell'elettricità è richiesta l'elaborazione di piani e di proposte, conformi alla legge e comunemente accettati, con cui attuare la seconda tappa d'apertura del mercato e, in particolare, concedere e garantire un accesso non discriminatorio alla rete. Al riguardo, occorre evitare che i piccoli consumatori finali siano penalizzati in misura eccessiva da ostacoli di natura amministrativa, tecnica o da motivi legati ai costi nel loro accesso alla rete e che i fornitori che fanno il loro ingresso sul mercato siano svantaggiati.

Le condizioni che devono essere adempiute affinché le economie domestiche e le piccole imprese si avvalgano realmente del loro diritto di accesso alla rete sono notevolmente diverse da quelle che erano state stabilite per la prima tappa d'apertura del mercato, in parte nell'ordinanza e in parte negli accordi di settore. In un mercato completamente aperto, in particolare, dovrebbero essere semplificate le modalità che regolano il cambiamento del fornitore. Al riguardo è importante sviluppare condizioni contrattuali, adatte a grandi numeri e non discriminatorie, per i fornitori e i consumatori finali e stabilire formati di dati uniformi e standardizzati. Nel quadro dello sviluppo dei modelli di contratto già esistenti, in particolare dei contratti quadro dei fornitori, oppure dello sviluppo di nuovi contratti occorre adottare regolamentazioni la cui attuazione permetta di ridurre al minimo i costi del processo di cambiamento, e che prevedono una ripartizione adeguata dei rischi tra fornitore e gestore di rete e limitano l'onere del cambiamento per i consumatori finali. Pertanto, i piccoli consumatori finali devono, per quanto possibile, poter sbrigare tutte le fasi necessarie al cambiamento di fornitore avendo sempre contatti con lo stesso interlocutore.

1.6 Interventi parlamentari

La mozione Gasche (12.3253) chiede che per il calcolo delle tariffe elettriche applicate al servizio universale siano presi in considerazione i prezzi del mercato e non più i prezzi di costo o la durata dei contratti di fornitura. Nel quadro della seconda fase d'apertura del mercato, il Consiglio federale adempie questa richiesta. Basandosi sui prezzi comparativi delle offerte sul libero mercato e su altri criteri, la ElCom valuta se le tariffe del modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato sono adeguate. La richiesta è soddisfatta con l'entrata in vigore dell'articolo 7 e dell'articolo 13 capoverso 3 lettera b. L'intervento può pertanto essere tolto di ruolo.