Rapporto esplicativo
Consultazione 2014/99: Decreto federale sulla seconda tappa d'apertura del mercato dell'energia elettrica · 31 pagine
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guata» e neppure nei testi legislativi vi è un chiaro riferimento a ciò. Dall'obbligo dei gestori della rete di distribuzione di tenere una contabilità, di cui all'articolo 7 capoverso 3 LAEl, non si può concludere che i costi della produzione e/o dell'acquisto di energia debbano essere l'unico elemento determinante dell'ammontare delle tariffe nel servizio universale. Secondo le spiegazioni contenute nel messaggio concernente la modifica della legge sugli impianti elettrici e la legge sull’approvvigionamento elettrico questi costi sono sì un elemento (non imperativo, ma l'unico) di valutazione dell'adeguatezza; la contabilità analitica serve però anche a evitare un sovvenzionamento trasversale dei consumatori finali liberi di scegliere il proprio fornitore. 17
Secondo il principio della solidarietà sancito nel capoverso 2, ai consumatori finali con profilo di consumo equivalente nel modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato si applicano le stesse tariffe dell'energia elettrica. La regola secondo cui le tariffe devono essere fisse per un anno rappresenta una tutela nei confronti delle oscillazioni stagionali imprevedibili (cfr. messaggio concernente la modifica della legge sugli impianti elettrici e la legge sull’approvvigionamento elettrico18, secondo cui rimane possibile un’impostazione differenziata delle tariffe, per esempio tariffe estive e invernali o tariffe alte e basse).
Il capoverso 4 attribuisce al Consiglio federale la competenza di definire i dettagli per la fornitura ai consumatori finali nel modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato. Nell'ordinanza, ad esempio, occorre precisare come impostare la procedura di verifica dell'adeguatezza delle tariffe nel modello opzionale e secondo quali criteri deve essere determinata l'adeguatezza. Fissando le modalità contrattuali, il Consiglio federale può emanare oltre alle scadenze in caso di cambiamento del fornitore19 ulteriori disposizioni; ad esempio, è previsto il divieto di addossare costi ai consumatori finali in caso di cambiamento del fornitore.
Art. 13 cpv. 3 lett. b
Tutti i partecipanti al mercato ottengono il diritto di accesso alla rete e possono così liberamente scegliere il fornitore presso cui acquistare l'energia elettrica. Le economie domestiche e altri consumatori finali con un consumo annuo inferiore a 100 MWh per centro di consumo possono scegliere se restare nel servizio universale (cfr. modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato, art. 7) o rivendicare il diritto di accesso alla rete scegliendo liberamente il fornitore. I consumatori finali con un consumo annuo pari o superiore a 100 MWh di energia elettrica sono invece trattati come clienti aventi accesso al mercato anche quando non hanno scelto attivamente il fornitore.
In presenza di congestioni di capacità, la fornitura ai consumatori finali nel modello opzionale di approvvigionamento elettrico assicurato (art. 7 cpv. 1) è
17 FF 2005 1447, qui 1483.
18 FF 2005 1447, qui 1483.
19 Messaggio del 3 dicembre 2004 concernente la modifica della legge sugli impianti elettrici e la legge sull’approvvigionamento elettrico, FF 2005 1447, qui 1483.