Rapporto esplicativo

Consultazione 2017/10: Revisioni della Ordinanza sui prodotti chimici e della ordinanza sui biocidi · 22 pagine

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1.2 Risultati dell’analisi d’impatto della regolamentazione

Gli effetti delle misure previste dalla modernizzazione del diritto svizzero in materia di prodotti chimici e dal «Piano d’azione Nanomateriali di sintesi» sono stati valutati mediante un’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR). Ad adempiere i criteri che rendono necessaria un’AIR7, nella fattispecie la rilevanza economica, i costi della regolamentazione e le ripercussioni sull’attrattiva della piazza economica, sono soprattutto le seguenti misure:

 obbligo di notifica per le sostanze EINECS non registrate nell’UE;

 obbligo di notifica per i nanomateriali;

 obbligo di annuncio per i prodotti intermedi.

Commissionata dall’UFSP a una ditta esterna, l’AIR in questione è stata effettuata tra novembre 2015 e aprile 20168 sulla base di quattro elementi metodologici:

 10 colloqui con esperti nonché discussioni puntuali;

 11 studi di casi sulla sostenibilità per le PMI;

 indagine online tramite associazioni;

riscontro: 77 risposte su 309 invii (25%);

 validazione dei risultati attraverso altri studi di casi con le PMI e colloqui p.es. con rappresentanti di associazioni.

I risultati dell’AIR per i cinque punti da esaminare secondo le direttive del Consiglio federale sono i seguenti:

1° punto: necessità di un intervento dello Stato

Da un lato, senza l’adozione di misure, da giugno del 2018 il numero di sostanze non esaminate (sostanze EINECS non registrate nell’UE) che giungono sul mercato svizzero potrà aumentare sensibilmente. Dall’altro, i pericoli e i rischi delle nuove nanotecnologie non sono prevedibili in assenza di dati. L’adozione di misure è quindi indispensabile per assicurare un elevato livello di protezione in Svizzera.

2° punto: conseguenze per i diversi attori

Gli attori principali sono i fabbricanti (inclusi gli importatori) di prodotti chimici. La tabella 1 riporta il numero di aziende e di sostanze interessate da ciascuna misura.

Tabella 1: AIR, numero di aziende e sostanze interessate da ciascuna misura

Misura Numero di aziende Numero di sostanze Numero sostanze / interessate fase iniziale anno

Obbligo di notifica sostanze 100 - 200 100 - 900 0 - 10

EINECS non registrate

Obbligo di notifica nanoma- ~ 100 ~ 100 ~ 10

teriali

Obbligo di annuncio prodot- 50 - 150 800 - 2300 80 - 230

ti intermedi

3° punto: conseguenze per l’economia nel suo insieme

Secondo circa tre quarti delle aziende interpellate l’obbligo di annuncio per i prodotti intermedi produrrà effetti sopportabili o irrilevanti, mentre per quanto riguarda l’obbligo di notifica è di questo parere solo circa il 40 per cento delle aziende interpellate. Si tratta di un risultato strettamente legato ai costi, giudicati in parte «sproporzionati» visto che la regolamentazione è considerata inappropriata (p.es. l’obbligo di notificare i nanomateriali già registrati come nanoforme nell’UE).

4° punto: disciplinamenti alternativi

7 Cfr. www.seco.admin.ch/rfa (disponibile solo in tedesco e francese)

8 Il rapporto finale dell’AIR è disponibile in tedesco (con sintesi in francese) all’indirizzo: < https://www.anmeldestelle.admin.ch/chem/it/home/themen/recht-wegleitungen/revisionen-deschemikalienrechts/modernisierung-des-schweizer-chemikalienrechts.html >