Rapporto sui risultati

Consultazione 2017/48: Revisione della legge sulle forze idriche: normativa in materia di canoni per i diritti d'acqua dopo il 2019 · 35 pagine

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1. Situazione iniziale e oggetto della procedura di consultazione

Nel 2010, con l’ultima revisione della legge sulle forze idriche del 22 dicembre 1916 (LUFI; RS 721.80, l’aliquota massima del canone annuo è stata innalzata da 80 franchi per chilowatt lordo (Fr./kWl) a 100 Fr./kWl a partire dal 1° gennaio 2011 e a 110 Fr./kWl con effetto al 1° gennaio 2015. Contemporaneamente il Consiglio federale è stato incaricato di sottoporre per tempo, ossia prima della scadenza della normativa, all’Assemblea federale un progetto di legge per il periodo successivo al 1° gennaio 2020 (art. 49 cpv. 1bisLUFI).

Oggetto della procedura di consultazione sono le modifiche della LUFI relative alla normativa federale sul canone annuo necessarie a partire dal 2020.

La proposta prevede una normativa transitoria, secondo cui entro il 2022 l’aliquota massima del canone annuo verrà ridotta a 80 Fr./kWl. A lungo termine verrà invece istituito un modello flessibile per il canone annuo, già abbozzato nella documentazione concernente la procedura di consultazione. Alla luce dell’imminente discussione circa un nuovo market design e del sostegno alle grandi centrali idroelettriche esistenti previsto dalla nuova legge sull’energia del 30 settembre 2016 (LEne, SR 730.0), il modello flessibile verrà deciso congiuntamente a un nuovo market design. I principi del modello flessibile sono già stati posti in discussione nel quadro della consultazione, per dare modo ai partecipanti di esprimersi in merito.

Inoltre i partecipanti sono stati invitati a fornire un parere su una variante, secondo cui la riduzione a 80 Fr./kWl potrebbe essere prevista solo per le centrali deficitarie, ad esempio per le centrali idroelettriche aventi diritto al premio di mercato, mentre per tutte le altre fino al 2022 si applicherebbe l’aliquota massima di 110 Fr./kWl.

Inoltre la normativa proposta prevede una riduzione dei canoni annui in caso di concessione di contributi d’investimento nonché una precisazione per quanto concerne le competenze nazionali sulle centrali idroelettriche di confine.

Il presente rapporto riassume le prese di posizione, senza alcuna pretesa di esaustività1. Dopo una panoramica dei partecipanti alla procedura di consultazione, nel capitolo 4 sono riassunti i risultati della consultazione. Infine sono presentate in modo dettagliato le prese di posizione suddivise per gruppi di partecipanti (capitolo 5).

2. Svolgimento della consultazione

La procedura di consultazione è stata svolta tra il 22 giugno e il 13 ottobre 2017 dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni DATEC.

3. Panoramica dei partecipanti alla consultazione

Entro il termine di consultazione sono pervenute 215 prese di posizione. Su 318 organizzazioni e Cantoni invitati, 81 hanno inoltrato una presa di posizione. 134 prese di posizione, tra cui quelle di 100 Comuni, sono pervenute senza che fosse stato trasmesso un invito diretto. Tutti i Cantoni e tutti i principali partiti rappresentati nell’Assemblea federale hanno inviato una presa di posizione. Circa il 60% delle prese di posizione appartengono a Cantoni e Comuni e il 12% all’economia elettrica.

1 Ai fini della rielaborazione dell’avamprogetto posto in consultazione, conformemente all’art. 8 della legge federale sulla procedura di consultazione (LCo; RS 172.061) si prende atto di tutti i pareri espressi, li si soppesa e li si valuta.