Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 38 pagine
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Bernische Krebsliga, CI-Proches aidants, Lega svizzera contro il cancro, Krebsliga Kanton Zug, Ligue valaisanne contre le cancer, Ligue vaudoise contre le cancer, Lega polmonare svizzera, Sa’ges, ASP e VASK approvano l’estensione ai parenti e alle persone prossime e le ampie definizioni adottate, che permettono di tenere in considerazione le differenti situazioni di vita. Pro Familia propone di includere anche gli ex suoceri. Pro Single Schweiz reputa importante che, nel caso di chi vive da solo, anche una persona che non vive nella stessa economia domestica possa essere considerata come «persona prossima». Secondo l’ASPS, la definizione di «persone prossime» è troppo ampia e poco chiara, mentre AGILE.CH saluta con favore proprio questo approccio inclusivo che comprende anche le persone pros-
sime e non solo i parenti. Angelman, Entlastungsdienst Schweiz BE, Entlastungsdienst Schweiz ZH, epi suisse, HIKI, Intensiv-kids, Procap e SBH ritengono che la nozione di
«persone prossime» non vada definita più in dettaglio, in modo da tenere conto della diversità delle situazioni di vita.
Tra le organizzazioni per l’uguaglianza fra donna e uomo, NGONG e USDCR condividono
l’approccio inclusivo dell’avamprogetto, che riprende la terminologia utilizzata nell’articolo 36 capoverso 1 LL.
4.1.6 Casi che danno diritto al congedo
Partiti politici e sezioni di partito
Rilevando che pure le persone disabili possono necessitare di un’assistenza di breve durata, PSS e PES chiedono di prevedere un diritto al congedo anche in questi casi, così come per le malattie croniche che comportano crisi ripetute.
Associazioni mantello e altre associazioni e organizzazioni dell’economia
USS, Travail.Suisse e CNPC ritengono che anche le prestazioni di assistenza legate a una disabilità debbano dare diritto a un congedo, come pure le fasi acute ripetute nel corso di malattie croniche (Travail.Suisse). L’ASI reputa che diversi casi o eventi legati a una medesima patologia (p. es. demenza o malattie croniche) debbano ogni volta dare diritto a un congedo.
Organi esecutivi, organizzazioni e ambienti interessati
Le organizzazioni dei settori sanitario e sociale e le organizzazioni in favore delle persone con disabilità si sono espresse come segue.
Alz-CH, Bernische Krebsliga, CI-Proches aidants, Entlastungsdienst Schweiz ZH, Lega
svizzera contro il cancro, Krebsliga Kanton Zug, Ligue valaisanne contre le cancer, Li-
gue vaudoise contre le cancer, Lega polmonare svizzera, Sa’ges e VASK ritengono che
diversi casi o eventi legati a una medesima patologia (p. es. demenza o malattie croniche) debbano ogni volta dare diritto a un congedo. La stessa richiesta viene avanzata anche da IGSK e Kosek (per le malattie rare) nonché da FSP e ASP (per le persone anziane o affette da demenza o in caso di malattie croniche). Lega polmonare svizzera, Sa’ges e VASK chiedono che il bisogno di assistenza delle persone disabili legato alla disabilità stessa dia diritto a un congedo. Entlastungsdienst Schweiz ZH, FSP e ASP rilevano che anche le persone disabili possono essere colpite da malattia o infortunio e che anche in questi casi deve essere previsto un congedo. Kosek/ProRaris auspicano l’inclusione delle prestazioni di assistenza fornite prima o in assenza di una diagnosi. AGILE.CH, angelman, Entlastungsdienst Sch-
weiz AG-SO, Entlastungsdienst Schweiz BE, HIKI, Pro Infirmis e visoparents propongono
di concedere un congedo in caso di bisogno di sostegno legato a una disabilità, indipendentemente dal sopraggiungere di una malattia o di un infortunio, ad esempio per i brevi periodi in cui il piano di assistenza predisposto per una persona disabile non è operativo. AGILE.CH, angelman, Entlastungsdienst Schweiz AG-SO, Entlastungsdienst Schweiz BE, Entlastungsdienst Schweiz ZH, HIKI e SBH chiedono che la nozione di «evento» includa tutti gli interventi necessari nel quadro di una sola patologia, dato che le malattie croniche possono comportare crisi ripetute. Epi suisse e insieme auspicano pure che ogni intervento dia diritto a un congedo, se una persona disabile o affetta da demenza è colpita da malattia o infortunio. In situazioni del genere, il piano di assistenza predisposto non è infatti sufficiente e la presenza