Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 38 pagine

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Partiti politici e sezioni di partito

Secondo il PSS, la durata massima del versamento dell’indennità dovrebbe corrispondere al bisogno di assistenza medio dei bambini malati di cancro, vale a dire 48 settimane; inoltre il termine quadro andrebbe allungato a 24 mesi. Il PES chiede di prolungare il congedo fino a un massimo di 24 settimane. Per il PLR, la possibilità di prendere tutte le 14 settimane non deve diventare la norma e va ristretta a un numero molto limitato di casi. Le assenze prolungate di un collaboratore sull’arco di diversi anni creerebbero difficoltà alle PMI.

Associazioni dell’economia

USS, SSP e CNPC chiedono un congedo di assistenza fino a 26 settimane (182 indennità giornaliere) o fino a 52 settimane (364 indennità giornaliere) per i genitori che detengono la custodia esclusiva dei figli. Anche Unia propone una durata di 26 settimane per evento e per genitore che esercita un’attività lucrativa, e di 52 settimane per i genitori che hanno la custodia esclusiva dei figli; inoltre chiede di rinunciare alla fissazione di un termine quadro e di stabilire il diritto al congedo in funzione del singolo evento di malattia o infortunio. Il SSP auspica un termine quadro di cinque anni. Travail.Suisse sollecita una durata variabile in base all’età del figlio, fino a un massimo di 24 settimane.

Pro Familia suggerisce di introdurre la possibilità di fruire di un congedo non pagato fino a un anno, una volta esaurite le 14 settimane, e di prevedere un’indennità supplementare per i genitori di figli gravemente malati. Secondo la FER, nel caso in cui all’interno di una stessa famiglia anche un secondo figlio si ammali o si infortuni gravemente non deve sussistere il diritto a un’ulteriore indennità.

L’associazione VLSS considera la durata massima di 14 settimane come adeguata e ancora sostenibile sotto il profilo economico. Curaviva ritiene che una durata troppo lunga del congedo costituirebbe un grosso problema per le aziende e auspica quindi una durata massima di 10 settimane entro un termine quadro di 18 mesi. GastroSuisse, nel complesso contraria alle misure proposte, è del parere che la durata del congedo di assistenza e quella del termine quadro siano eccessive e mettano fortemente a repentaglio la sicurezza della pianificazione delle imprese. Secondo l’Aargauischer Ärzteverband, il problema è la sostenibilità per i datori di lavoro, per i quali 14 settimane sono troppe; a suo avviso, inoltre, occorre introdurre una limitazione (una volta all’anno).

Organi esecutivi, organizzazioni e ambienti interessati Le organizzazioni dei settori sanitario e sociale e gli organi esecutivi si sono espressi

come segue.

Lega polmonare svizzera, Lega svizzera contro il cancro, Krebsliga Kanton Zug, Berni-

sche Krebsliga, Cancro infantile in Svizzera, Ligue valaisanne contre le cancer, Ligue vaudoise contre le cancer, Entlastungsdienst Schweiz BE, Entlastungsdienst Schweiz ZH, Kosek/ProRaris, ASP, IGSK, Sa’ges e CI-Proches aidants ritengono che un congedo

di 14 settimane non sia sufficiente per garantire l’assistenza a un figlio con gravi problemi di salute. A loro parere, la durata andrebbe estesa fino a 24 settimane, vale a dire la metà del periodo medio necessario per assistere un bambino ammalato di cancro, stimato a 48 settimane dal Registro svizzero dei tumori pediatrici. Secondo Careum Forschung e APSI, il congedo di 14 settimane dovrebbe costituire un diritto minimo, che, sulla base di una perizia medica, può essere aumentato in maniera flessibile a seconda delle esigenze individuali. Per la FARES la soluzione proposta non risolve i problemi nei casi in cui l’assistenza richiede più di 14 settimane. Spitex Svizzera/AVASAD considerano la durata proposta un compromesso in grado di conciliare i diversi interessi. La FSP auspica una durata massima del congedo di 48 settimane, di cui i genitori possano fruire entro un termine di 24 mesi. Promozione Salute Svizzera reputa che le misure proposte si limitino essenzialmente alle situazioni di emergenza, e non colmino l’assenza di un disciplinamento legale per un migliore riconoscimento dell’assistenza prestata per un lungo periodo a familiari adulti bisognosi di sostegno.

Ritenendo troppo breve la durata prevista di 14 settimane, diverse organizzazioni per l’ugua-

glianza fra donna e uomo (CFQF, NGONG, FPS, SKF, CSP) chiedono 26 settimane per