Rapporto sui risultati
Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 38 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 26Fedlex · Rapporto sui risultati
Le organizzazioni dei settori sanitario e sociale e gli organi esecutivi si sono espressi come segue. Lega polmonare svizzera, Lega svizzera contro il cancro, Krebsliga Kanton Zug, Bernische Krebsliga, Ligue valaisanne contre le cancer, Ligue vaudoise contre le cancer, Cancro infantile in Svizzera, Entlastungsdienst Schweiz BE, ASP, APSI, Haute
Ecole de Santé Vaud, FSP, Sa’ges e CI-Proches aidants chiedono che vi sia la possibilità di fruire del congedo in singole giornate, ritenendo troppo rigida la durata minima di sette giorni. Inoltre criticano la formulazione scelta per quanto concerne la ripartizione del congedo e propongono in parte una formulazione alternativa. La fruizione in singole giornate e la riduzione del grado d’occupazione sono auspicate anche da altre organizzazioni (Entlastungsdienst
Schweiz ZH, Kosek/ProRaris, VASK, Pro Senectute). Per Entlastungsdienst Schweiz ZH,
nel quadro dell’attuazione occorrerà prestare attenzione a che uomini e donne beneficino del congedo in misura analoga. Anche Careum Forschung considera troppo rigida la fruizione del congedo in blocchi settimanali e chiede maggiore flessibilità. Espace Proches Lausanne apprezza particolarmente che le 14 settimane non debbano per forza essere prese tutte insieme, ma possano essere ripartite sull’arco di 18 mesi.
Diverse organizzazioni per l’uguaglianza fra donna e uomo (CFQF, NGONG, FPS, SKF,
CSP) desiderano che il diritto al congedo possa essere fatto valere anche sotto forma di una riduzione del grado d’occupazione (con corrispondente aumento delle settimane di congedo). Secondo alliance F, USDCR e altre organizzazioni femminili, la formulazione relativa alla ripartizione del congedo andrebbe resa meno ambigua.
Diverse organizzazioni in favore delle persone con disabilità (Procap, HIKI, epi suisse,
angelman, Intensiv-kids, SBH, visoparents) auspicano la possibilità di fruire del congedo in singole giornate e una formulazione più chiara in merito alla ripartizione tra i genitori. Anche per AGILE.CH sarebbe opportuno poter prendere singoli giorni di congedo.
4.2.6 Disposizioni di coordinamento nel CO (protezione dal licenziamento e riduzione delle vacanze) Cantoni
LU non condivide la protezione dal licenziamento e propone due varianti (periodo di protezione analogo a quello previsto per una propria incapacità al lavoro oppure protezione nelle prime 14 settimane dall’insorgere del diritto, cioè dall’evento). Secondo TG, la protezione dal licenziamento durante il termine quadro di 18 mesi potrebbe comportare difficoltà a livello pratico (in caso di cambiamento di posto di lavoro o rinuncia al medesimo). GR si oppone a questo nuovo periodo di protezione; a seconda del momento in cui si fruisce per la prima volta del congedo, la durata del periodo in questione è considerata del tutto eccessiva. Per BL è opportuno che le vacanze non possano essere ridotte. Per quanto riguarda la protezione del lavoratore, VS si pone interrogativi di ordine pratico. Se un collaboratore fruisce ad esempio di una settimana di congedo al mese sull’arco di 14 mesi, il termine quadro è di 18 mesi: per VS si tratta di condizioni eccessive nel caso in cui un datore di lavoro desideri licenziare un dipendente di cui non è soddisfatto.
Partiti politici e sezioni di partito
Per il PSS è fondamentale che la protezione dal licenziamento valga per tutta la durata della malattia del figlio, vale a dire anche oltre il termine quadro se essa dovesse persistere più a lungo.
Associazioni dell’economia
Il SSP è favorevole alla misura. Per la FMH è importante che il termine quadro di 18 mesi valga anche per la protezione dal licenziamento. L’USS auspica una protezione dal licenziamento per tutta la durata della malattia.
La FER è contraria alla protezione in questione. H+ si oppone alla protezione dal licenziamento dopo il tempo di prova. BEKAG rifiuta una simile protezione sull’arco di diversi anni. Per l’USI, per principio contraria alle misure proposte, è importante che non vi sia una protezione dal licenziamento.