Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/49: Legge federale concernente il miglioramento della conciliabilità tra attività lucrativa e assistenza ai familiari · 38 pagine

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Per diverse organizzazioni al servizio di persone con disabilità (Procap, HIKI, epi suisse,

angelman, Intensiv-kids, SBH, visoparents) è cruciale definire con precisione gli «eventi di malattia o infortunio» che danno diritto a un congedo. AGILE.CH saluta la rinuncia a definire le prestazioni di cura e assistenza e auspica la definizione più aperta possibile – e al contempo equilibrata – di «gravi problemi di salute» a livello d’ordinanza. Per insieme occorre chiarire la situazione per quanto riguarda le malattie legate a infermità congenite o ad altri problemi preesistenti.

4.2.3 Cerchia delle persone bisognose di assistenza e dei familiari assistenti Cantoni

ZH chiede di valutare se sia opportuno limitare il congedo di assistenza ai soli genitori che assistono figli minorenni. SH suggerisce di vagliare l’estensione ai figli maggiorenni che vivono ancora a casa o ad altri parenti stretti. UR chiede di includere tra gli aventi diritto anche i genitori di figli maggiorenni fintantoché nei confronti di questi ultimi sussiste un obbligo legale di mantenimento ed essi vivono nella stessa economia domestica. SG suggerisce di ampliare eventualmente la cerchia dei familiari assistiti ai figli di oltre di 18 anni e ad altri parenti stretti maggiorenni. FR, NE e VS propongono di valutare l’opportunità di congedi di lunga durata anche per assistere il coniuge o il partner oppure i figli maggiorenni.

AR desidera includere tra gli aventi diritto pure i genitori affilianti e le persone che di fatto si occupano di minorenni come se fossero i loro genitori. Secondo LU occorre precisare la nozione di «assistenza». Per GL occorre prevedere un periodo minimo di affiliazione e di attività lucrativa. SG ritiene che le disposizioni concernenti l’attuazione da parte delle casse di compensazione non siano sufficientemente chiare e pertanto desidera che al Consiglio federale sia conferita la competenza di disciplinare la procedura e i dettagli in merito alle condizioni per il diritto all’indennità (p. es. coordinamento tra diverse casse di compensazione, concorso di diritti tra diversi potenziali aventi diritto [genitori divorziati, genitori affilianti] ecc.). Per quanto riguarda il coordinamento con l’AI, VD ritiene che le relative regole vadano precisate, soprattutto in caso di versamento retroattivo di un supplemento per cure intensive (SCI) da parte dell’AI.

Partiti politici e sezioni di partito

Per il PSS, anche l’assistenza ai familiari adulti in una fase acuta di malattia deve dare diritto a un’indennità di assistenza, dato che pure in questi casi il carico a livello emotivo e fisico è molto elevato. Ciò consentirebbe di ritardare l’entrata in casa per anziani delle persone in età avanzata, privilegiando invece il ricorso a strutture ambulatoriali. Il PSS chiede inoltre di versare l’indennità di assistenza anche ai genitori che si occupano di figli che beneficiano di un SCI. Pure il PS60+ sollecita l’inclusione di altre persone prossime bisognose di aiuto. Il PES ritiene che all’origine di un maggior bisogno di assistenza vi possa essere anche una disabilità e quindi propone di estendere la misura pure ai figli con disabilità; inoltre auspica che anche l’assistenza a maggiorenni disabili, partner, genitori e fratelli e sorelle dia diritto all’indennità. Secondo il PPD sarebbe opportuno che il Consiglio federale valutasse le ripercussioni finanziarie di un’eventuale estensione del congedo a chi assiste altri gruppi di persone con gravi problemi di salute.

Per il pvl, le coppie in cui un unico genitore si occupa del figlio ed esercita un’attività lucrativa mentre l’altro non si occupa del figlio e non lavora non dovrebbero avere diritto a un congedo di assistenza: se il genitore che non esercita un’attività lucrativa è in grado di assistere il figlio con gravi problemi di salute, non sussiste infatti la necessità di un congedo. A suo parere, dunque, occorre inserire nella legge il requisito dell’esercizio di un’attività lucrativa da parte di entrambi i genitori.

Secondo il PLR, le condizioni per la concessione del congedo vanno rese molto più restrittive per mantenere i costi entro limiti accettabili.

Associazioni dell’economia

L’USS suggerisce di ampliare la cerchia sia degli assistiti che degli assistenti e deplora che non sia stato affrontato il problema dell’assistenza a lungo termine di adulti malati o infortunati.