Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/66: Modifica dell'ordinanza sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (OPGA) - Disposizioni d'esecuzione relative alla sorveglianza degli assicurati (osservazione) · 33 pagine

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non siano contenuti parametri concreti sulla natura delle osservazioni, un aspetto tanto più auspicabile se si considera che dalle controversie nel quadro della campagna è emersa a suo parere l’incertezza che sussiste su questo punto.

Diversi Cantoni (AI, GL, GR, JU, NE, NW, SH, SO, SZ, ZG) sono del parere che non sia necessario inserire nell’OPGA disposizioni generali sulla gestione degli atti, dato che le relative procedure sono consolidate da tempo e gli standard vengono forniti dalla giurisprudenza. Vari Cantoni giudicano inoltre lacunose e/o poco chiare le disposizioni sulla distruzione degli atti e chiedono precisazioni.

Per contro, VD approva esplicitamente le disposizioni sulla gestione degli atti.

I Cantoni AR, BL e UR si dichiarano nel complesso d’accordo con il progetto e rinunciano a una presa di posizione particolareggiata.

La CdC rinuncia a esprimersi.

Sintesi dei risultati: partiti

PLR, PES, pvl, Partito Pirata, PSS e UDC accolgono (piuttosto) favorevolmente il progetto sul principio, sebbene il PSS sottolinei che presenta ancora parecchie lacune e ambiguità. Il PES osserva che sarebbe stato opportuno cogliere l’occasione della revisione per creare maggiore certezza giuridica circa l’applicazione dell’articolo sull’osservazione degli assicurati. Secondo il Partito Pirata, l’esternalizzazione di compiti dello Stato a privati e/o a settori parastatali richiede l’imposizione di condizioni quadro tali da impedire e punire severamente qualsiasi abuso da parte sia dei richiedenti che degli assicuratori. Il pvl sottolinea che l’osservazione va svolta, sotto tutti gli aspetti, nel modo meno invasivo e più mirato possibile. L’UDC giudica lontane dalla realtà singole disposizioni inerenti alla procedura di autorizzazione.

Dei partiti che hanno fatto pervenire un parere, il PS60+ è l’unico a respingere esplicitamente il progetto in toto, adducendo a motivo che la sorveglianza di persone non rientra tra i compiti delle assicurazioni, ma va affidata unicamente agli organi già esistenti. Esso esige inoltre che nell’ordinanza vengano concretizzate le rassicurazioni e le promesse formulate dai promotori della legge durante la campagna per la votazione, in particolare la garanzia che le osservazioni non possano essere svolte in luoghi o su terreni privati e non sia autorizzato l’impiego di droni e strumenti simili. Per contro, rinuncia ad esprimersi in merito alle disposizioni proposte.

Gli altri partiti rinunciano a esprimersi.

Sintesi dei risultati: associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di mon-

tagna

L’Unione delle città svizzere approva ampiamente il progetto. Essa sottolinea che le discussioni tenutesi in occasione della votazione popolare hanno mostrato la necessità di stabilire una chiara regolamentazione, poiché le osservazioni rappresentano ingerenze notevoli nella sfera privata e richiedono dunque elevata professionalità e un chiaro disciplinamento della consultazione del relativo materiale, come previsto dal progetto in questione.

L’Associazione dei Comuni Svizzeri e il Gruppo svizzero per le regioni di montagna rinunciano a

esprimersi.

Sintesi dei risultati: associazioni dell’economia

Le associazioni dell’economia che si sono espresse (USI, USS, USAM, Travail.Suisse) accolgono (piuttosto) favorevolmente il progetto sul principio. L’USAM giudica alcune disposizioni troppo restrittive e/o limitanti per le assicurazioni e si esprime a favore di una procedura di autorizzazione semplificata per le persone con esperienza pluriennale nel campo dell’osservazione.