Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/66: Modifica dell'ordinanza sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (OPGA) - Disposizioni d'esecuzione relative alla sorveglianza degli assicurati (osservazione) · 33 pagine

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3 Risultati della procedura di consultazione

3.1 Valutazione generale del progetto

Panoramica

La stragrande maggioranza dei partecipanti (63 su 70) approva il progetto sul principio in toto o è piuttosto favorevole allo stesso. Sei partecipanti10 lo respingono del tutto o in parte. Un partecipante rinuncia esplicitamente nel suo riscontro a esprimersi sul contenuto11.

La stragrande maggioranza dei partecipanti è favorevole in particolare all’obbligo di autorizzazione proposto e (in linea di massima) anche alla procedura di autorizzazione prevista.

Al contempo sono però richiesti diversi adeguamenti e precisazioni, in particolare riguardo alle condizioni concrete per il rilascio dell’autorizzazione per gli specialisti in materia di osservazione e alle disposizioni concernenti la gestione, la conservazione e la distruzione degli atti.

Diversi Cantoni, organi esecutivi e organi assicurativi chiedono tendenzialmente regolamentazioni meno restrittive e giudicano le disposizioni sulla gestione degli atti perlopiù superflue. Al contrario, le organizzazioni di aiuto ai disabili e vari altri partecipanti esigono regolamentazioni più restrittive e accolgono prevalentemente con favore le disposizioni in materia, sebbene non siano d’accordo sul fatto che la competenza per il rilascio delle autorizzazioni sia affidata all’UFAS.

I partecipanti contrari al progetto presentano diversi argomenti. Un Cantone respinge in quanto tali l’obbligo di autorizzazione e i requisiti richiesti agli specialisti, poiché ritiene che la qualità sia garantita dai controlli degli organi esecutivi e che le condizioni non siano chiare né tantomeno attuabili. Altri partecipanti sostengono invece che la sorveglianza di persone non rientra tra i compiti delle assicurazioni e dei loro specialisti, ma che va affidata unicamente agli organi già esistenti. Inoltre, il progetto è giudicato sproporzionato e non gli sono risparmiate le critiche già mosse nell’ambito della campagna per la votazione sulle disposizioni di legge (violazione di diritti fondamentali, insufficiente protezione della sfera privata).

Sintesi dei risultati: Cantoni

25 Cantoni sono sostanzialmente favorevoli al progetto, pur ritenendo necessari al contempo diversi adeguamenti e precisazioni. In particolare, si esige maggiore chiarezza per quanto concerne le singole condizioni per il rilascio dell’autorizzazione: è infatti importante che queste siano formulate in modo inequivocabile, affinché non si possa dare adito a controversie giudiziarie.

GR respinge (quale unico Cantone) esplicitamente il progetto e ne chiede il rinvio, in particolare in ragione dell’obbligo di autorizzazione previsto e perché i requisiti richiesti agli specialisti in materia di osservazione non sono formulati in modo sufficientemente chiaro e risultano dunque inattuabili.

Secondo SG le disposizioni d’esecuzione devono tenere conto della necessità sia di garantire la protezione dei dati e della personalità che della praticabilità da parte degli organi esecutivi.

Dieci Cantoni (AI, GL, GR, LU, NE, NW, SH, SZ, VD, ZG) ritengono che diverse disposizioni concernenti la procedura di autorizzazione non siano adeguate e/o in parte troppo restrittive.

BE accoglie favorevolmente le disposizioni sui requisiti richiesti agli specialisti in materia di osservazione, poiché in un settore estremamente delicato come questo è importante impiegare esclusivamente persone in grado di soddisfare esigenze elevate. Solo così è infatti possibile garantire il rispetto delle prescrizioni legali e della giurisprudenza in materia di protezione della sfera privata. Anche GE sottolinea che la sfera privata degli assicurati deve essere rigorosamente tutelata. BS biasima che nel progetto

10 GR, PS60+, CSA, FARES, SBAP, SSP.

11 Curafutura.