Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/66: Modifica dell'ordinanza sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (OPGA) - Disposizioni d'esecuzione relative alla sorveglianza degli assicurati (osservazione) · 33 pagine

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Impiego del materiale ottenuto in occasione dell’osservazione da persone prive di autorizzazione

Secondo TG, AI, GL, VD, VS, NE, CUAI e CCCC non è chiaro quali effetti produca l’obbligo di autorizzazione riguardo al relativo materiale ottenuto in occasione di osservazioni svolte da assicuratori privati e utilizzabile a determinate condizioni da parte degli assicuratori sociali conformemente all’articolo 43a capoverso 6 LPGA. Concretamente la questione che si pone è se il materiale prodotto da un’assicurazione di indennità giornaliera possa essere impiegato nell’ambito delle assicurazioni sociali, sebbene le osservazioni commissionate dall’assicurazione privata siano state svolte da persone che non soddisfano i criteri dell’OPGA, considerato che l’obbligo di autorizzazione non si applica a queste ultime. È quanto si chiede anche SG, il quale osserva inoltre che le condizioni per l’impiego di materiale prodotto da altri assicuratori (assicuratori privati) o servizi sociali vanno chiarite anche in relazione ai materiali ottenuti illegalmente. Mancano infatti disposizioni in merito alle conseguenze di una violazione delle prescrizioni in materia di autorizzazione da parte della persona che svolge l’osservazione, per esempio riguardo alle possibili sanzioni in caso di autorizzazione mancante o revocata.

3.2.1.2 L’UFAS quale autorità competente per il rilascio delle autorizzazioni (art. 7a cpv. 2 AP-OPGA)

L’assegnazione all’UFAS della competenza per il rilascio delle autorizzazioni è approvata da quasi due terzi dei partecipanti che hanno fornito esplicitamente un parere in merito; al contrario PES, PSS, USS, SSP, tutte le organizzazioni di aiuto ai disabili e diverse altre organizzazioni vi sono (piuttosto) contrari. Gli oppositori argomentano che l’UFAS non dispone delle competenze necessarie per valutare le formazioni richieste, oppure come sia inaccettabile che in un settore tanto sensibile l’UFAS abbia la facoltà di rilasciare autorizzazioni per incarichi i quali, in considerazione del monopolio di potere, spetterebbero piuttosto alla polizia.

Il PSS propone di valutare l’istituzione di un servizio di autorizzazione indipendente. L’USS chiede che l’incarico sia affidato all’esterno dell’UFAS a un organo indipendente e simile a un tribunale, per esempio a un’unità federale decentralizzata sottoposta all’alta vigilanza del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP). Altre alternative proposte dai partecipanti sono le scuole di polizia esistenti, l’Ufficio federale di polizia, la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione o una commissione composta da rappresentanti dell’UFAS, psicoterapisti, medici e psichiatri.

Secondo SO non è chiaro in che forma sia adottata la decisione concernente l’autorizzazione e quali cerchie di persone siano eventualmente legittimate a presentare ricorso. È ipotizzabile per esempio che solo le persone che richiedono un’autorizzazione abbiano diritto di ricorso contro una pertinente decisione, ma si potrebbe anche immaginare che, nel quadro delle ordinarie procedure in materia di assicurazioni sociali, un assicurato faccia valere l’indebito rilascio dell’autorizzazione e che dunque il materiale ottenuto in occasione dell’osservazione non possa essere impiegato. In passato obiezioni di tenore simile sono state presentate nei confronti di periti medici. Occorre pertanto chiarire questo aspetto.

3.2.1.3 Condizioni per il rilascio dell’autorizzazione (art. 7a cpv. 3 AP-OPGA)

A. In generale

Nel loro complesso, le condizioni per il rilascio dell’autorizzazione sono (piuttosto) approvate dalla maggioranza dei partecipanti che si sono espressi al riguardo. Al contempo, però, la maggior parte di loro propone adeguamenti a una o più di queste condizioni.

Secondo AI, GL, GR, JU, NE, NW, SH, SZ, TG, VD, CUAI e CCCC, i requisiti formulati da applicare a chi richiede un’autorizzazione non sono del tutto pertinenti all’attività svolta nell’ambito dell’osservazione o a standard di qualità affermati. Gli unici fattori determinanti sono la buona qualità delle osservazioni e il rispetto del diritto vigente. Occorre inoltre garantire che gli organi esecutivi possano fare affidamento sulle decisioni di autorizzazione dell’UFAS. È infatti probabile che le nuove condizioni siano oggetto di controversie legali e che di conseguenza aumenti l’onere per gli organi esecutivi, in quanto mandanti e dunque servizi responsabili delle osservazioni. Alcuni temono che le persone oggetto di osservazioni e