Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/72: Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi), ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV) · 29 pagine

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Procedura di consultazione concernente l’OSerFi, l’OIsFi e l’OOV – Rapporto sui risultati

4.7 Allegati

Allegati 1–5

In merito agli allegati al prospetto non è stata espressa alcuna critica sostanziale. Sono tuttavia state presentate innumerevoli proposte tecniche di modifica che non riteniamo opportuno affrontare nel dettaglio in questa sede.

Allegati 9–14

Per quanto riguarda gli allegati al foglio informativo di base, l’UBCS è dell’opinione che il relativo numero e i requisiti formulati al loro interno eccedano i limiti di una classica ordinanza. Bisognerebbe pertanto conferire ai requisiti di cui agli allegati 9–13 un carattere esclusivamente opzionale. L’ASB supporta questa proposta. TG e PLR raccomandano un accorpamento degli allegati e un’«essenzializzazione» del loro contenuto.

Per quanto riguarda il modello di cui all’allegato 9, CFA si dichiara a favore della prescrizione di una lunghezza massima in caratteri (anziché in pagine). Secondo SFAMA e UBS, inoltre, nella rubrica «Altre indicazioni pertinenti» va eliminata la disposizione secondo cui gli investimenti collettivi di capitale esteri debbano citare il rappresentante e l’ufficio di pagamento di cui all’articolo 120 LICol. Tale disposizione sarebbe a loro parere in contraddizione con l’articolo 133 capoverso 2bis del progetto di OICol.

ASB, CS, UBS e VSKG richiedono lo stralcio del capitolo 3 contenuto nell’allegato 10 (Destinatari e mercato a cui il prodotto è destinato).

PS e USS si dichiarano a favore del fatto che nell’allegato 11 vengano formulate prescrizioni concrete sul calcolo degli scenari di performance dell’indicatore di rischio. Nell’allegato 12 mancherebbero inoltre indicazioni vincolanti su quali durate e quali modelli di rendita debbano essere applicati. Secondo CFA, nell’indicazione dei costi occorre fare riferimento anche a metodi di calcolo standard a livello internazionale, come per esempio il «Total Expense Ratio (TER)». Questi ultimi devono essere segnalati esplicitamente.

Infine, da varie parti viene avanzata la richiesta di inserire nell’allegato 14 anche l’UCITS-KIID (ASB, UBS, CS) e documenti corrispondenti al foglio informativo di base nelle seguenti Giurisdizioni: Hong Kong, Cina, Singapore, Taiwan e USA (ABES, ASB, SFAMA, UBS).

4.8 Modifica di altri atti normativi

4.8.1 Ordinanza sugli investimenti collettivi

A livello introduttivo, singoli partecipanti suggeriscono di equiparare ragionevolmente l’investitore qualificato ai sensi della LICol all’investitore professionale secondo la LSerFi (USAM, Validitas, ASG). Nell’articolo 5 (Definizione di investimento collettivo di capitale) viene proposto lo stralcio dei capoversi 6–8 del disegno in merito ai prodotti strutturati (UBS) e ne viene richiesta la dislocazione nell’OSerFi (LenzStaehelin); relativamente all’articolo 31 (Obbligo di fedeltà) viene suggerita la cancellazione della seconda frase del capoverso 6 (LenzStaehelin).

In merito all’articolo 32 (Speciale obbligo di fedeltà nel caso di investimenti immobiliari) e all’articolo 32a (Deroghe al divieto di concludere negozi con persone vicine) vengono

espresse richieste di integrazione (COPTIS, SFAMA); per l’articolo 32b (Conflitti di interessi) vale lo stesso (CFA), sebbene alcuni ne auspichino lo stralcio (UBS). Ulteriori richieste di integrazione riguardano l’articolo 34 (Obbligo di informazione; CFA) e l’articolo 37 (Rimunerazioni e spese accessorie; COPTIS, De Vecchi, LenzStaehelin, SFAMA). LenzStaehelin suggerisce inoltre un’integrazione all’articolo 39 (Organi di pubblicazione), mentre per l’articolo 41 (Modifica del contratto del fondo; obbligo di pubblicazione, termine di opposizione, entrata in vigore e pagamento in contanti) viene avanzata una proposta di modifica (De Vecchi).

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