Rapporto sui risultati

Consultazione 2018/72: Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi), ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV) · 29 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 6Fedlex · Rapporto sui risultati

Procedura di consultazione concernente l’OSerFi, l’OIsFi e l’OOV – Rapporto sui risultati

Forum PMI considera che il previsto carico finanziario e gli oneri amministrativi siano troppo elevati per i piccoli intermediari finanziari e le loro organizzazioni di settore.

economiesuisse accoglie con favore la protezione degli investitori cui mirano gli avamprogetti di ordinanza. A tale proposito, GR e TG si attendono rettifiche nell’OSerFi, poiché ritengono che l’obiettivo di base di una maggiore protezione degli investitori venga perseguito attraverso disposizioni troppo restrittive, alcune delle quali sarebbero in contraddizione con la LSerFi. PS, USS, FRC e FPC lamentano il fatto che gli avamprogetti non contengano più disposizioni atte a migliorare una protezione degli investitori a loro avviso insufficiente. L’USS richiede che anche il personale degli istituti finanziari possa beneficiare di un’adeguata protezione. L’UDC ritiene errata l’ipotesi di base secondo cui il cliente di un fornitore di servizi finanziari non disponga di una sufficiente capacità di comprensione dei servizi finanziari e che pertanto debbano essere stabilite nuove disposizioni per i fornitori di servizi finanziari al fine di porre rimedio a tale carenza di conoscenze. In particolare, la densità normativa dell’OSerFi sarebbe troppo poco orientata alla pratica e l’inutile proliferare di nuovi concetti comporterebbe un’incertezza giuridica.

Secondo VD, le disposizioni rispettano il principio di proporzionalità grazie al sistema delle autorizzazioni in concomitanza e alle agevolazioni concesse alle PMI. USAM, Forum PMI, Validitas e ASG sono di parere opposto e si aspettano che le disposizioni vengano modificate al fine di considerare maggiormente le differenze esistenti fra le categorie di istituti finanziari, in particolare riguardo alla particolare situazione dei piccoli fornitori di servizi finanziari.

ASB e UBCS ritengono che le disposizioni dovrebbero incentivare maggiormente la digitalizzazione, specialmente per quanto concerne i requisiti posti ai supporti durevoli. USAM, ASG e Validitas accolgono con favore l’inserimento delle nuove tecnologie nei rapporti fra fornitori di servizi finanziari e clientela; tuttavia, temono che le persone che per motivi legati all’età o a questioni di costi non possono accedere a tali nuove tecnologie potrebbero essere vittima di emarginazione digitale.

3.1 Ordinanza sui servizi finanziari

La definizione di offerta (art. 3 cpv. 3) preoccupa numerosi partecipanti (ARIF, CS, LenzStaehelin, SFAMA, Vischer), che richiedono adeguate precisazioni.

Per quanto concerne i requisiti per la fornitura di servizi finanziari, molti partecipanti si esprimono a favore di un prolungamento del termine per rendere conto al cliente dei servizi finanziari forniti (art. 18) a 10, se non addirittura a 30 giorni (ARIF, ASB, ASG, Forum PMI, GCO, LenzStaehelin, OAR-G, SFAMA, UBCS, USAM, Validitas).

L’eccezione all’obbligo di registrazione concessa a determinati consulenti alla clientela che operano per fornitori di servizi finanziari esteri (art. 31) dovrebbe essere ampliata ad altre categorie di consulenti (ARIF, BärKarrer, CFA, economiesuisse, FinControl, LenzStaehelin, Suva, UBS, UDC, VQF, mutatis mutandis SFAMA, SGV e Validitas). Anche l’ammontare dell’assicurazione di responsabilità civile professionale che i consulenti alla clientela sono tenuti a stipulare è motivo di controversie.

Le disposizioni di legge relative al prospetto (artt. 43–79) provocano reazioni (PPD, PLR, USAM, Validitas, mutatis mutandis ASG e BakerMcKenzie) per le agevolazioni previste a favore delle PMI. Diversi partecipanti sono dell’opinione che i fatti che fanno sorgere l’obbligo di pubblicazione dei supplementi (art. 63) vadano oltre quanto previsto nella LSerFi (ABES, APSS, BakerMcKenzie, BärKarrer, Homburger, LenzStaehelin, così come SchellenbergWittmer). Gli allegati 1–5 non vengono criticati, ma sono tuttavia oggetto di numerose proposte di modifiche tecniche.

Le disposizioni sul foglio informativo di base (artt. 80–91) sono nel complesso accolte positivamente. Viene tuttavia auspicata la concretizzazione dei requisiti posti in merito alla messa a disposizione del foglio informativo di base nell’OSerFi (APSS, CS, UBCS) e la possibilità per

20 \ COO.2255.101.2.852932 6/29