Rapporto esplicativo
Consultazione 2019/51: Modifica della legge sugli stupefacenti (Semplificazione e ampliamento dell'accesso ai medicamenti a base di canapa esonerati dall'obbligo di omologazione) · 27 pagine
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medicinale a malati cronici» e chiede inoltre che «analogamente a quanto avviene nei Paesi confinanti, la semplificazione immediata della procedura di accesso alla canapa medicinale» sia accompagnata da studi scientifici.
La mozione, che il Consiglio federale ha proposto di accogliere, è stata adottata dal Consiglio nazionale il 19 settembre 2018 e sarà presumibilmente trattata dal Consiglio degli Stati nella sessione autunnale 2019.
La nuova normativa proposta attua la mozione in oggetto.
1.3.2 Mozione Markwalder (18.3148)
La mozione «Coltivazione ed esportazione di canapa medicinale», depositata il 13 marzo 2018 dalla consigliera nazionale Christa Markwalder, incarica il Consiglio federale di valutare «se, nel quadro della legislazione vigente, sia possibile autorizzare le domande di esportazione di canapa o di preparati della canapa a uso terapeutico» e «se così non fosse, […] di sottoporre al più presto al Parlamento la necessaria modifica della legge sugli stupefacenti, affinché la canapa e i suoi preparati destinati a uso medico possano essere coltivati ed esportati.» Nella motivazione della mozione, la consigliera nazionale Markwalder richiama fra l’altro alle opportunità economiche che ciò aprirebbe agli agricoltori svizzeri.
Il Consiglio federale, che ha proposto l’adozione della mozione, fa tuttavia presente nel suo parere che la vigente legislazione in materia di stupefacenti non consente l’esportazione commerciale di canapa a fini medici. Propone quindi al Parlamento di procedere alla necessaria modifica di legge nel quadro dei lavori in corso riguardo al nuovo disciplinamento dell’accesso ai medicamenti a base di canapa non soggetti all’obbligo di omologazione, adeguamenti da intraprendere peraltro in conformità con gli obblighi internazionali in materia di coltivazione ed esportazione della canapa. Il Consiglio nazionale ha adottato la mozione il 15 giugno 2018. Il Consiglio degli Stati la tratterà presumibilmente nella sessione autunnale 2019.
La nuova normativa proposta adempie la mozione in oggetto.
2. Diritto comparato
2.1 Paesi membri dell’Unione europea
Nell’Unione europea (UE) non esiste un disciplinamento unitario dell’impiego di canapa a fini medici. L’utilizzo medicinale della canapa è possibile nella maggior parte degli Stati membri dell’UE, ma vi sono differenze da un Paese all’altro riguardanti sia il quadro normativo sia i prodotti omologati. Dispongono di un sistema che garantisce ampio accesso a medicamenti a base di canapa Germania, Paesi Bassi, Italia e Repubblica ceca.
Nei Paesi Bassi, i medici hanno la possibilità di prescrivere fiori di canapa (interi o in granulato) oppure olio di canapa dal 2003. Il ministero olandese per la sanità, la socialità e lo sport riconosce che con la canapa è possibile ottenere effetti positivi per diverse indicazioni, ma questa deve essere prescritta solo quando il trattamento standard e i medicamenti omologati non permettono di ottenere l’effetto voluto o producono troppi effetti collaterali indesiderati. L’esecuzione della legge olandese in materia di droghe (legge sull’oppio) è di competenza dell’Office of Medical Canna-