Rapporto esplicativo

Consultazione 2019/51: Modifica della legge sugli stupefacenti (Semplificazione e ampliamento dell'accesso ai medicamenti a base di canapa esonerati dall'obbligo di omologazione) · 27 pagine

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nire in caso di sua violazione. In questo modo, si semplifica notevolmente l’applicazione terapeutica dei medicamenti a base di canapa sia per i pazienti interessati che per i loro medici, eliminando una delle cause che ne ostacola l’accesso al trattamento.

L’impiego di canapa come medicamento sarà sempre più normalizzato grazie alle crescenti esperienze provenienti dalla pratica clinica. Alcune aspettative si riveleranno troppo elevate e potrebbero farsi strada altre forme di applicazione ancora poco note. Per sfruttare l’intero potenziale medico di questi medicamenti sarà necessario intensificare le attività di ricerca dell’industria farmaceutica, il che potrà portare a un importante sviluppo di medicamenti e all’omologazione di nuovi preparati clinicamente provati.

5.6 Altre ripercussioni

Non si prevedono reazioni negative alle modifiche di legge né da parte degli Stati limitrofi né da parte dell’ONU (cfr. punto 6.2).

6. Aspetti giuridici

6.1 Costituzionalità

Le basi costituzionali per l’adeguamento della LStup sono sancite agli articoli 118 e 123 della Costituzione (Cost.). Per le modifiche qui proposte è determinante l’articolo 118 capoverso 2 Cost. (protezione della salute). Sulla base di tale disposizione la Confederazione emana prescrizioni tra l’altro sull’impiego di stupefacenti. Dispone pertanto di una competenza esplicita e completa in materia di stupefacenti, che le permette di disciplinarne la fabbricazione, la preparazione, il commercio (compresi importazione ed esportazione, detenzione, dispensazione e acquisto) e l’impiego. Oltre alla competenza di base della Confederazione nell’ambito degli stupefacenti e delle dipendenze secondo l’articolo 118 Cost., la LStup si fonda anche sull’articolo 123 capoverso 1 Cost. secondo cui la legislazione nel campo del diritto penale compete alla Confederazione. Quest’ultima si è avvalsa di tale competenza nell’emanare gli articoli 19 e seguenti della LStup.

6.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera

A seguito della sua adesione agli accordi di Schengen, la Svizzera è tenuta a recepire parte del diritto europeo in materia di stupefacenti. Il cosiddetto acquis di Schengenfa tuttavia solo pochi cenni all’armonizzazione delle politiche nazionali in materia di droghe, la cui definizione spetta ai singoli Stati aderenti. Oltre alle succitate convenzioni ONU (segnatamente la CU 61) di fatto esistono materialmente solo poche prescrizioni puntuali. Le modifiche di legge qui proposte sono conformi agli impegni assunti in questo contesto. Tutte le modifiche e integrazioni proposte sono altresì compatibili con gli impegni internazionali della Svizzera.