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Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 38 pagine
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- La partecipazione al mercato del lavoro e il volume di attività delle donne sono in aumento. Donne e uomini sono autonomi sul piano economico e godono di una protezione sociale indipendente per tutto l’arco della vita. La disparità salariale è eliminata e il divario
pensionistico tra donne e uomini diminuisce.91 (8.5b92)
- Garantire piena ed effettiva partecipazione delle donne a ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica.93 (5.5)
- Ridurre tutte le forme di violenza inflitte alle donne, alle ragazze e alle bambine.94 (5.2)
Orientamenti strategici nazionali Garantire l’indipendenza economica, la parità salariale e la conciliabilità tra vita professionale e vita familiare
La Confederazione porta avanti misure per l’attuazione dell’uguaglianza retributiva e mette a
disposizione dei datori di lavoro gli strumenti adatti per verificare le loro pratiche salariali. In ambito di riforme delle assicurazioni sociali, e in particolare nella previdenza per la vecchiaia, la Confederazione tiene conto delle evoluzioni sociali, segnatamente i diversi percorsi di vita con le esigenze di donne e uomini ad essi connesse. Tenendo conto della diversità dei modelli familiari, la Confederazione si adopera a favore di una migliore conciliabilità tra vita professionale e vita familiare e favorisce lo sviluppo di un numero sufficiente di strutture di custodia extrafamiliari per bambini, la cui qualità sia buona e i prezzi abbordabili.
Quote di rappresentanza di genere adeguate in seno agli organi decisionali
La Confederazione si prefigge obiettivi chiari ai fini di una rappresentanza di genere equilibrata sia in seno agli organismi economici e politici sia nelle posizioni dirigenziali, e adotta misure efficaci per promuoverla.
Abolire il sessismo e la violenza, combattere gli stereotipi di genere
Violenza, sessismo e discriminazione impediscono l’uguaglianza tra donna e uomo. La
Confederazione, in stretta collaborazione e coordinamento con i Cantoni, moltiplica perciò i suoi sforzi tesi a prevenire e combattere qualsiasi forma di violenza di genere, in particolare la violenza fisica, psichica e sessuale, lo «stalking», il traffico di donne, i matrimoni coatti, le mutilazioni genitali femminili e le molestie sessuali sul lavoro e nello spazio pubblico. Essa favorisce un rafforzamento delle
disposizioni di legge di natura civile e penale per combattere tali violenze. Inoltre, si impegna non solo contro le discriminazioni ma anche contro le rappresentazioni stereotipate nello spazio pubblico, nei centri d’istruzione e di formazione e nei mezzi di informazione, compresi i social media.
Orientamenti strategici internazionali
La Svizzera si impegna attivamente, in seno alle commissioni competenti dell’ONU e a organizzazioni multilaterali di aiuto allo sviluppo, per politiche e normative internazionali che promuovono
l’uguaglianza e lottano contro la discriminazione delle donne e a favore dei loro diritti. Con i Paesi partner, la Svizzera porta avanti sistematicamente il dialogo politico su questo argomento. A tal proposito, considera le donne attori e partner importanti, coinvolge uomini e ragazzi nella ricerca di possibili soluzioni e li rende attenti alle esigenze della parità.
Tra le priorità della Svizzera in ambito di politica estera e di cooperazione internazionale vi sono da una parte il rafforzamento della posizione delle donne nella vita economica, del loro coinvolgimento nelle scelte effettuate dalla società e della loro partecipazione ai processi politici; dall’altra, la
prevenzione e la riduzione di qualsiasi tipo di violenza di genere. La Svizzera si adopera per favorire la salute sessuale e riproduttiva e rafforzare i diritti a essa connessi.
Con il piano d’azione nazionale per l’attuazione della risoluzione ONU 1325 «Donne, pace e
sicurezza» la Svizzera si impegna a promuovere in maniera mirata un ruolo attivo delle donne nella prevenzione dei conflitti e nei processi di pace. Lo fa collaborando con attori della società civile,
attuando misure di protezione contro la violenza sessuale e iniziative per l’assistenza a donne vittime