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Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 38 pagine

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2 Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile

Nel settembre 2015 i capi di stato e di governo di tutti gli Stati membri dell’ONU hanno adottato l’Agenda 2030.1 La comunità internazionale ha così creato un quadro di orientamento globale comune per lo sviluppo sostenibile. Adottando l’Agenda 2030 come riferimento per le loro strategie, le loro politiche e i loro processi nazionali, tutti gli Stati si sono dichiarati disposti a raggiungere insieme gli obiettivi in ambito di sviluppo sostenibile entro il 2030, e a fornire un contributo adeguato alla loro attuazione sia a livello nazionale che internazionale.

L’Agenda 2030 stabilisce 17 obiettivi sostenibili globali (Sustainable Development Goals, SDG) e 169 sotto-obiettivi (Targets). ( Allegato 1) Si tratta di un programma d’azione complesso e ambizioso, che presuppone cambiamenti graduali e, in parte, profonde trasformazioni.

Nell’ambito dei negoziati internazionali la Svizzera ha concorso in maniera determinante

all’elaborazione dell’Agenda 2030. Adottando l’Agenda 2030, la Confederazione, insieme a tutti gli altri Stati, ha rafforzato la propria volontà di raggiungere gli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile entro il 2030. Pur non essendo vincolante dal punto di vista del diritto internazionale, l’Agenda 2030

rappresenta un importante quadro di orientamento per il Consiglio federale, il quale ha assunto l’impegno politico di fornire un adeguato contributo alla realizzazione degli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile e di mettere a disposizione o richiedere i mezzi finanziari necessari.

Nel settembre 2019 è stato presentato all’Assemblea generale dell’ONU il Global Sustainable

Development Report (GSDR).2 Il rapporto è stato redatto da un gruppo di esperti scientifici su mandato della comunità internazionale e fornisce un bilancio internazionale sui primi quattro anni di attuazione dell’Agenda 2030. Secondo il GSDR, attualmente la comunità internazionale non è ancora sulla buona strada per raggiungere tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030. I progressi ottenuti negli ultimi decenni rischiano nuovamente di essere vanificati alla luce delle crescenti disuguaglianze globali e del degrado ambientale potenzialmente irreversibile. Per una vera s volta sono necessari profondi cambiamenti nella definizione delle politiche settoriali. Particolarmente importanti in questo ambito sono i legami tra i singoli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile e la relativa gestione dei conflitti. Le informazioni del GSDR costituiscono un fondamento importante per le altre attività della Svizzera e sono così confluite nell’elaborazione della presente Strategia.

3 Linee guida per la politica federale

Il raggiungimento degli obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile richiede sforzi comuni in tutte le politiche settoriali e, in parte, adeguamenti fondamentali. Il Consiglio federale definisce le seguenti linee guida quali criteri di riferimento per l’attuazione nazionale e internazionale.

Assumere congiuntamente la responsabilità: lo sviluppo sostenibile è una sfida per tutti i settori della società. In tale ambito vanno applicati i principi di prevenzione, causalità e

responsabilità. Per garantire sul lungo periodo un sistema ecologico, sociale ed economico globalmente sostenibile occorre un senso di responsabilità comune e solidale, riservando particolare attenzione, in tutti i settori politici, alle esigenze delle generazioni future e al

principio dell’Agenda 2030 di «non lasciare indietro nessuno».

 Considerare in maniera equilibrata le dimensioni dello sviluppo sostenibile: lo sviluppo

sostenibile tiene conto in egual misura, in modo equilibrato e integrato delle tre dimensioni fondamentali – capacità economica, solidarietà sociale e responsabilità ecologica – e delle loro reciproche influenze. Al riguardo meritano particolare attenzione la presa in

considerazione della capacità di sopportazione degli ecosistemi globali, il soddisfacimento delle esigenze fondamentali e l’equa ripartizione all’interno delle e fra le generazioni. Per affrontare in modo efficace le sfide di lungo termine, perciò, si rende necessario un approccio olistico.

 Integrare lo sviluppo sostenibile in tutte le politiche settoriali: per il Consiglio federale lo

sviluppo sostenibile costituisce una linea guida trasversale. Non è perciò da intendersi come un compito politico circoscritto che si aggiunge agli altri, quanto piuttosto come parte

integrante e orientata al futuro di tutte le politiche settoriali. Gli Uffici federali vengono esortati, nel limite delle loro competenze, ad attuare i principi e gli obiettivi stabiliti nell’Agenda 2030 e