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Consultazione 2020/66: Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 · 38 pagine

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Una quota crescente dei beni consumati in Svizzera viene prodotta all’estero oppure realizzata con materie prime o prodotti intermedi importati.9 Le misure adottate in Svizzera, perciò, hanno dei limiti. Tra le sfide occorre menzionare la trasformazione globale dei sistemi di produzione orientati verso una maggiore sostenibilità, la promozione della trasparenza dei costi, la tracciabilità, l’applicazione del principio della «verità dei costi» e il rispetto di standard sociali e ambientali a tutti i livelli della catena di creazione del valore. Contemporaneamente, filiere di produzione e di commercializzazione più corte e diversificate si rivelano estremamente utili nell’ambito delle crisi globali. I consumatori svizzeri – sia privati che pubblici – possono influire, attraverso i loro modelli di consumo, su una strutturazione sostenibile degli assortimenti di prodotti e servizi, determinando, in tal modo, il consumo di risorse e le condizioni di lavoro in Svizzera e all’estero.

Anche la trasformazione digitale modifica profondamente processi di produzione, modelli di consumo, beni e servizi. Attraverso la possibilità di produrre beni più efficienti sotto il profilo energetico, ad esempio, essa consente di ridurre il bisogno di determinati prodotti o specifiche risorse (grazie

all’integrazione tecnologica) o di incrementare la produttività del lavoro. Tuttavia, i cosiddetti effetti «rimbalzo» – il potenziale di risparmio offerto dai progressi in termini di efficienza si realizza solo parzialmente a causa di un aumento della domanda – possono in parte annientare questi impatti positivi, se non addirittura generare l’effetto opposto.

Obiettivi

- I singoli individui sono consapevoli dell’impatto economico, sociale e ambientale del loro stile di vita. I consumatori hanno accesso alle informazioni necessarie per prendere decisioni d’acquisto che contribuiscano alla riduzione sia del consumo delle risorse naturali sia degli effetti sociali e ambientali negativi. Le condizioni quadro favoriscono decisioni di questo tipo.10 (12.8)

- Mettere in evidenza e, nella misura del possibile, evitare l’impatto negativo esercitato

sull’ambiente dagli incentivi finanziari esistenti per i vettori energetici fossili. (12c)

Orientamenti strategici nazionali Rafforzare un’offerta di beni e servizi sostenibili

Affinché beni e servizi realizzati in modo sostenibile possano essere offerti in modo competitivo e le distorsioni del mercato eliminate, la Confederazione si impegna per la realizzazione della «verità dei costi» attraverso l’internalizzazione dei costi esterni. La Confederazione esamina gli ostacoli all’offerta di beni sostenibili e a un impiego più efficiente delle risorse naturali e, per quanto possibile e nei limiti delle sue possibilità, li riduce basandosi su una ponderazione degli interessi.

Accrescere le conoscenze dei consumatori

La Confederazione promuove decisioni d’acquisto responsabili, incoraggiando gli attori competenti a informare, sensibilizzare e motivare i consumatori affinché adottino comportamenti responsabili in materia di consumo, favorendo in tal modo la produzione di prodotti e di servizi sostenibili. Essa mette a disposizione dei consumatori informazioni comprensibili e pertinenti tra cui, ad esempio, i dati di base per la valutazione del ciclo di vita, che consentono loro di individuare l’opzione più sostenibile al momento dell’acquisto.

La Confederazione si impegna in Svizzera e all’estero affinché le caratteristiche e gli effetti esterni lungo le catene di produzione del valore dei prodotti e su tutto il loro ciclo di vita vengano dichiarati in modo trasparente, comparabile e credibile.

Ridurre l’impatto negativo determinato da sovvenzioni o esenzioni fiscali per vettori energetici fossili tramite la loro riduzione o attraverso nuovi orientamenti

Nell’ambito dell’esame periodico obbligatorio delle sovvenzioni, la Confederazione tiene conto anche dell’impatto sulla sostenibilità. Essa esamina soprattutto le ripercussioni negative generate dalle esenzioni dalle tasse ambientali o dalle sovvenzioni, basandosi, a tal fine, su lavori già avviati.