Rapporto sui risultati

Consultazione 2021/96: Revisioni parziali di quattro ordinanze d’esecuzione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) · 25 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione

Articoli 19 e 20

Alcuni partecipanti alla consultazione52 chiedono che l'obbligo di identificazione diventi opzionale o che decada per i FSCD.

Articolo 20

AG chiede di integrare il tenore del capoverso 1 in modo che, nel caso dei servizi di telefonia mobile, i dati personali siano verificati anche per gli adeguamenti contrattuali.

BE vede nell'obbligo supplementare di verifica una contraddizione tra il testo dell'ordinanza e il rapporto esplicativo e chiede una corrispondente modifica del tenore del capoverso 2.

Articolo 20a

Swisscom, Sunrise e asut chiedono che i commenti relativi all'identificazione online siano riformulati.

BE è favorevole a stralciare l'indicazione della professione (cpv. 2 lett. c), in quanto irrilevante e non verificabile.

BL chiede di integrare il tenore del capoverso 4 in modo da chiarire che il rivenditore ha l'obbligo di fare una copia del documento di identità originale. NW, LU, AG, BE e TG sono favorevoli ad abbreviare il termine per la trasmissione ai FST delle indicazioni raccolte dal rivenditore; i termini proposti variano da poche ore a sette giorni.

Sunrise, Swisscom e asut criticano l'eccezione prevista al capoverso 5 per l'obbligo di identificazione. La consegna dei mezzi di accesso (p. es. la carta SIM) alle autorità di polizia senza depositare una copia del documento di identità conformemente alla LSCPT non è legalmente consentita o quantomeno non è chiara. Inoltre, nella pratica, ciò porterebbe a situazioni in cui l'identità dell'investigatore non può più essere protetta, in quanto sarebbe possibile trarre conclusioni che l’utente è un agente sotto copertura in quanto manca il suo documento d'identità. Inoltre, non è chiaro come i FST possano verificare quali uffici federali e cantonali siano au torizzati a ottenere tali carte SIM. Pertanto, chiedono che tali mezzi di accesso siano forniti per le indagini attraverso un'autorità federale centrale. GR, BL, LU e ZH, invece, accolgono con favore la proposta di modifica e alcuni di loro presentano proposte di integrazione per renderla più precisa. CCC-CH, Operation Libero, pEp Stiftung, PPS e alcuni privati chiedono che le deroghe previste all'obbligo di identificazione valgano anche per i giornalisti.

Articolo 20b

SG chiede di eliminare «se noti» nel capoverso 1 lettera c riguardante la prova dell’identità di persone giuridiche, poiché è necessariamente una persona fisica a richiedere un servizio. La persona fisica che presenta la domanda per conto della persona giuridica deve essere registrata ai sensi dell'articolo 20a capoversi 1 e 2 (incl. cpv. 4).

BE chiede di abbreviare il termine di cui al capoverso 2 per la trasmissione ai FST delle informazioni raccolte dal rivenditore.

Articolo 21

GE, Sunrise, Swisscom e asut raccomandano di indicare le scadenze in giorni e non in mesi per evitare ambiguità.

FSA è favorevole all'abolizione della conservazione preventiva dei dati, in quanto costituisce una sorveglianza di massa immotivata e viola i diritti fondamentali di tutti gli utenti inter essati.

52 pvl, PPS, PP Berna, Threema, CCC-CH, Operation Libero, pEp Stiftung, usam, e alcuni privati