Rapporto sui risultati
Consultazione 2021/96: Revisioni parziali di quattro ordinanze d’esecuzione della legge federale sulla sorveglianza della corrispondenza postale e del traffico delle telecomunicazioni (LSCPT) · 25 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione
Sicurezza e protezione dei dati
Molti partecipanti29 ritengono che non utilizzare più o eliminare tecnologie rilevanti per la sicurezza quali i criptaggi, così come richiesto dal progetto, sia in contraddizione con la protezione dei dati e con gli sforzi per rafforzare la sicurezza dei dati (cybersecurity). Ritengono inoltre che consegnare metadati nell'ambito di una domanda di informazioni porterebbe a un dilatamento dei dati delle informazioni.
Il segreto epistolare digitale non va compromesso illegalmente
I Verdi chiedono che il principio del segreto epistolare si applichi anche allo spazio digitale. Pertanto, rifiutano risolutamente l'ampliamento dei compiti delle POC e criticano il progetto posto in consultazione in quanto le POC dovrebbero raccogliere i dati prima che tali dati siano criptati dal momento che il criptaggio end-to-end non può essere annullato. Ciò equivale a un ampliamento massiccio della sorveglianza e a una riduzione ingiustificata della protezione dei dati e dell'autodeterminazione delle persone, senza contare che va oltre la base giuridica della LSCPT ed è quindi insostenibile anche dal punto di vista legale.
Proporzionalità delle modifiche (investimenti/oneri per i fornitori rispetto ai benefici per le autorità di perseguimento penale)
Molti partecipanti, in particolare POC30 ma anche partiti31, associazioni e organizzazioni32 nonché alcuni privati, contestano la proporzionalità delle modifiche. Lamentano che molte modifiche ai requisiti legali, all’apparenza piccole, abbiano un impatto sproporzionato sulle POC e che, evidentemente, si è tenuto poco conto del feedback di queste ultime nonostante siano i soggetti principalmente interessati dal progetto di revisione. Non tutte le richieste in materia di sorveglianza espresse dalle autorità di perseguimento penale devono servire da parametro per determinare i tipi di informazioni da introdurre o adeguare. È essenziale soppesare oneri e benefici delle possibili misure di sorveglianza, soprattutto perché gli oneri delle POC non sono compensati in modo tale da coprire i costi.
Misure non attuabili
Swisscom, Sunrise e asut affermano che alcune misure non possono essere attuate tecnicamente o, come da conferma delle autorità, non devono essere attuate affatto. Chiedono che queste disposizioni siano formulate coerentemente come raccomandazioni e non come requisiti obbligatori.
Richiesta di indennità per gli investimenti
Le POC, ma anche PLR, chiedono di essere indennizzate per gli investimenti sostenuti per adeguare il loro sistema, in modo da non doversi accollare interamente i costi.
Impiego dell'IMSI catcher
Molti Cantoni33, Polizia cantonale VS, MPC, CCPCS e CPS criticano i costi elevati legati all'impiego di un IMSI catcher (ad esempio per le ricerche di emergenza), che – spiegano – è usato tra le altre cose, per misure di sorveglianza sotto copertura. In questo modo è pos sibile assegnare un IMSI a una persona o al suo telefono cellulare mediante diverse misurazioni in luoghi geograficamente indipendenti. Quando si utilizza un IMSI catcher nella rete 5G, è necessario
29 PLR, Verdi, pvl, PS, PPS, PP Basilea, PP Berna, asut, CCC-CH, GDS, Digitalswitzerland, Digitale Gesellschaft, economiesuisse, Operation Libero, pEp Stiftung, FSA, USS, usam, Syndicom, Swico, Salt, Sunrise, Swisscom, Threema e alcuni privati
30 Hostpoint, Init7, Proton, Salt, Sunrise, Swisscom e Threema
31 PPS, PP Basilea, PP Berna
32 asut, CCC-CH, Digitale Gesellschaft, GDS, Operation Libero, pEp Stiftung, PPS, PP Berna, USS, usam, SUISSEDIGITAL, Syndicom, dirittifondamentali.ch
33 AG, AR, AI, BL, BS, GE, GR, LU, OW, SH, SG, TG, UR, VD, ZH