Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 30 pagine

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Modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

di prestare servizio militare per gli ecclesiastici, per ragioni legate alla parità di trattamento e all’uguaglianza. Si oppongono all’obbligo di prestare servizio e ritengono che qualsiasi estensione della cerchia di persone interessate rappresenti un peggioramento della situazione.

Art. 26 lett. c LM

TG, UR, ZH, VS, SH, TI, SZ, BL, BE, LU, OW, VD, NE, GL, BS, AI, NW e CG MPP chiedono di inserire nel catalogo delle «convocazioni ufficiali», con una nuova lettera c, anche la restituzione dell’equipaggiamento personale. In tal modo si potrebbero eliminare frequenti punti oscuri e armonizzare i processi amministrativi (soldo, IPG).

Art. 29c LM

SG e AR chiedono di inserire tra gli alloggi anche gli alberghi e gli esercizi della gastronomia. Le formazioni di CR che svolgono i loro corsi al di fuori delle piazze di esercitazione della truppa e gli stati maggiori dei corpi di truppa e delle Grandi Unità vengono informati su queste possibilità di alloggio.

Art. 40c LM

AG, NW, UDC, AdC, Alleanza Sicurezza Svizzera, Chance Svizzera, ASM, SSU e FOGS sottolineano esplicitamente il loro consenso all’obbligo di restituzione delle spese di formazione.

Secondo AG, questa disposizione può essere integrata nell’articolo 29f LM. Entrambi gli articoli riguardano indennità di formazione, e quindi non è necessario un articolo ulteriore sul rimborso delle spese di formazione.

Questi partecipanti ritengono giusto che la controprestazione dei militari per formazioni speciali costose ricevute (p. es. licenza di condurre per autocarri) venga considerata perlomeno in parte come obbligo di prestare servizio militare. Per chi lascia precocemente l’esercito, occorrerebbe prevedere la possibilità di chiedere il rimborso a posteriori delle spese di formazione sostenute. Analogamente ad accordi simili conclusi regolarmente nella vita civile, deve essere prevista la possibilità non solo di una restituzione completa, ma anche la possibilità di una restituzione soltanto parziale in proporzione ai giorni di servizio prestati. Nell’ambito dell’attuazione del nuovo disciplinamento devono essere considerati in modo adeguato i casi di rigore.

PS, I VERDI Svizzeri, Partito Pirata, GSsE, CIVIVA e una singola persona si dichiarano contrari all’obbligo di restituzione delle spese di formazione o chiedono numerose eccezioni a tale obbligo (p. es. per le persone ammesse al servizio civile, o per quelle che lasciano l’esercito per ragioni mediche).