Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 30 pagine

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Modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

FOGS chiede un ulteriore capoverso che preveda la possibilità di impiegare personale militare con gli opportuni attestati di competenza in una funzione superiore e di conferire loro il grado corrispondente. Questa rivendicazione riguarda in particolare la permeabilità tra i gradi di sottufficiale e ufficiale.

Art. 106 cpv. 3 e 4 LM

UDC, Chance Svizzera e Alleanza Sicurezza Svizzera approvano le modifiche previste, anche per eliminare dubbi nella prassi. Attualmente, la collaborazione sul mercato indigeno degli armamenti è poco interessante, e va perso parecchio potenziale. La cooperazione civile e militare (CIMIC) consente di sfruttare sinergie in favore dell’esercito e della piazza svizzera degli armamenti nell’interesse della nostra politica di sicurezza. Il disegno deve dunque prevedere anche un disciplinamento più chiaro degli affari di compensazione negli acquisti di armamenti, per garantire una maggiore certezza pianificatoria all’industria indigena.

L’AdC riconosce l’importanza degli affari di compensazione («Offset») per la base tecnologica e industriale rilevante in materia di sicurezza (STIB). Pertanto, la consacrazione dei principi che disciplinano gli affari di compensazione nella LM è considerata una soluzione coerente. A tale riguardo, l’AdC sottolinea che negli affari di compensazione, come previsto alla lettera b di questa disposizione, devono essere considerate adeguatamente tutte le regioni del Paese.

ASIPRO chiede due adeguamenti del testo, al capoverso 3 lettera a (100% del valore del contratto come obbligo di affari di compensazione) e al capoverso 4 (eliminazione della delega di competenza al Consiglio federale per il disciplinamento dell’importo da compensare).

La SSU suggerisce di iscrivere nella legge la produzione indigena di munizioni. La sicurezza della Svizzera dipende dal buon funzionamento di un’industria di armamento indigena. Alleanza Sicurezza Svizzera chiede maggiore flessibilità nella LM, per poter costituire dei poli regionali in base all’affare di compensazione.

I VERDI Svizzeri e il GSsE si oppongono alle modifiche proposte. I primi giudicano criticamente queste modifiche e chiedono di stralciarle o quantomeno di adeguare gli affari di compensazione al 20 per cento del valore del contratto. Gli affari di compensazione possono certamente aprire il varco alle PMI per accedere a mercati esteri, ma in realtà si tratta di una forma di promozione cieca del settore industriale. I maggiori costi indotti da tali affari (che i fornitori riversano sul prezzo del materiale d’armamento acquistato) potrebbero essere meglio utilizzati per promuovere in modo mirato determinati rami dell’industria (p. es. per lo sviluppo di fonti di energia