Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 30 pagine

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Modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

sono o non sono opportune militarmente in base alla situazione in ambito tecnologico e geopolitico.

AUSGM e SSU ritengono che sia importante e giusto delegare nel modo più profondo possibile le competenze in materia di organizzazione dell’esercito. Altrimenti non può essere garantita la possibilità di procedere ai necessari adeguamenti con la massima prontezza possibile. I conflitti attuali insegnano che una pronta ridistribuzione delle forze può essere decisiva.

Il Bürgerbewegung.CH è contrario al previsto adeguamento poiché «esautora il Consiglio federale». Il popolo considera giustamente l’Assemblea federale come il proprio rappresentante a livello politico-democratico e il Consiglio federale come il proprio governo nazionale. Decisioni tanto incisive per tutta la popolazione (come lo sono indubbiamente quelle che riguardano l’esercito) devono necessariamente rimanere riservate a questi organi. Qualsiasi altra soluzione violerebbe gravemente l’ordinamento democratico del nostro Paese. La difesa nazionale rimane un fondamento essenziale del nostro Stato, che dal punto di vista del cittadino non può assolutamente essere delegata a un’amministrazione (militare) che non risponde direttamente al popolo; una tale delega deve sottostare al referendum facoltativo. L’allontanamento dell’esercito dalla popolazione si aggraverebbe ulteriormente.

Art. 95 LM

TG, UR, VS, SG, SH, TI, BL, FR, BE, LU, OW, VD, NE, BS, AI e CG MPP chiedono che le organizzazioni e i servizi competenti per la pubblica sicurezza e la sanità (come per es. i corpi di polizia) siano eccettuati dal nuovo disciplinamento. Sussiste un notevole interesse pubblico a escludere la polizia (e altre organizzazioni d’emergenza nonché il sistema ospedaliero) dal disciplinamento proposto. Se il Consiglio federale dovesse insistere sulla formulazione proposta, occorrerebbe quantomeno prevedere a livello di legge che l’ingerenza militare sui suddetti servizi deve costituire assolutamente l’estrema soluzione.

Secondo NW, le competenze dell’amministrazione militare e dell’esercito vengono eccessivamente estese, compromettendo la libertà d’azione e la capacità di autoconservazione delle istanze della società civile e dell’economia. NW si oppone per tale ragione a questo nuovo articolo e chiede un’adeguata modifica del contenuto, e in particolare l’integrazione delle autorità cantonali, delle autorità e organizzazioni attive nel campo del salvataggio e della sicurezza in Svizzera (AOSS) nonché della protezione della popolazione.