Rapporto sui risultati

Consultazione 2023/26: Modifica della legge militare, dell’ordinanza dell’Assemblea federale sull’amministrazione dell’esercito e dell’organizzazione dell’esercito · 30 pagine

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Modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito

Rapporto sui risultati della procedura di consultazione

tra esercito e protezione civile. Secondo l’USAM, le misure previste comportano una pesante limitazione della proprietà privata e costituiscono un estremo rimedio; perciò, i criteri devono essere definiti molto più chiaramente e i diritti dei possessori dei beni di requisizione devono essere meglio protetti.

AdC, UDC, AUSGM, Alleanza Sicurezza Svizzera e ASM accolgono con favore l’aggiornamento degli strumenti di requisizione in base alle circostanze attuali e la creazione delle basi legali necessarie per proteggere le catene di approvvigionamento dell’esercito e della tecnologie militare di informazione e comunicazione nonché la continuità d’esercizio (compresa la decretazione dell’esercizio militare di infrastrutture critiche e l’intervento in caso di influssi elettromagnetici indesiderati su impianti di telecomunicazione militari).

Per economiesuisse, è essenziale garantire per tutte le misure, nell’ambito della ponderazione degli interessi necessaria anche in caso di crisi, la certezza del diritto e la certezza pianificatoria.

Swisscom, ASUT e SWITCH esprimono riserve per quanto riguarda l’estensione delle misure di requisizione nel settore lavorativo e dei servizi e dati, problematica in special modo per i gestori di infrastrutture critiche. Il concetto generico di «dati» deve essere applicato nel rispetto delle regole in materia di protezione della personalità e dei dati e del segreto delle telecomunicazioni. Inoltre, occorre indicare la delimitazione con la legge del 30 aprile 1997 sulle telecomunicazioni (LTC; art. 47). Il Consiglio federale dovrebbe ordinare esso stesso eventuali misure di requisizione e tali misure dovrebbero essere indennizzate pienamente (anziché equamente).

AES e SWITCH chiedono che le organizzazioni interessate siano coinvolte dagli organi competenti dell’esercito e dell’amministrazione militare. Il loro coinvolgimento consentirebbe di disporre delle conoscenze di esperti e di coordinare eventuali interventi.

GSsE e Partito Pirata sono contrari all’estensione delle misure di requisizione. A loro giudizio queste disposizioni vanno oltre il CSE e conferiscono all’esercito e all’amministrazione competenze che non sono necessarie. Il Partito Pirata chiede di limitare le misure di requisizione a determinate situazioni di pericolo e di escluderle sistematicamente per il servizio d’appoggio ai sensi dell’articolo 74 LM.

Art. 81 cpv. 1 lett. c e cpv. 2 LM

Chance Svizzera, AUSGM e SSU approvano le modifiche proposte. Nel servizio