Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/75: Modifica dell'ordinanza 2 sulla legge sul lavoro: Disposizioni speciali per l’ assistenza live-in (Art. 17a - 17e OLL 2) · 28 pagine
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Partiti politici
Il PSS ritiene molto importante questo passaggio che garantisce diritti fondamentali, in quanto limita solo nella misura necessaria la libertà di movimento dei lavoratori in servizio basato sulla disponibilità.
Organizzazioni mantello
L’USS sottolinea che questa definizione del servizio basato sulla disponibilità corrisponde a quanto concertato tra le parti sociali. Precisa che i lavoratori impiegati secondo il modello «Live-in» possono uscire dall’abitazione della persona assistita durante il servizio basato sulla disponibilità. Questa disposizione è imperativa per i lavoratori.
Travail.Suisse chiede che i lavoratori in servizio basato sulla disponibilità non siano costretti a rimanere all’interno dell’economia domestica, ma che sia riconosciuta loro la possibilità di uscire. Questa disposizione è importante per la protezione della salute dei lavoratori e deve essere contenuta nell’ordinanza.
Swissstaffing constata che questa definizione del servizio basato sulla disponibilità corrisponde a quanto convenuto tra le parti sociali.
Altre cerchie interessate
La CSP ritiene il progetto equilibrato e accoglie con favore il miglioramento delle condizioni di lavoro per i prestatori di assistenza «Live-in» nel quadro di un rapporto triangolare. Sottolinea come particolarmente positivo il divieto di prestare assistenza 24 ore su 24 da parte di una sola persona. Le disposizioni sulla durata del lavoro e del riposo nonché sul servizio basato sulla disponibilità (art. 17a cpv. 4 in combinato disposto con l’art. 17b) sono chiare e necessarie, poiché questi lavoratori vivono nell’economia domestica e spesso lavorano in condizioni di precarietà come migranti pendolari.
Unia osserva che la definizione di servizio basato sulla disponibilità è in linea con quanto convenuto tra le parti sociali ed è imperativa per i lavoratori, cui è quindi consentito uscire dalla casa in cui prestano servizio.
Secondo l’SSP, «all’esterno dell’economia domestica» potrebbe concernere il personale normalmente impiegato dalle aziende per le cure a domicilio. Il progetto introduce un cambiamento fondamentale rispetto alle disposizioni sul servizio di picchetto, il che è problematico.
4.2 Articolo 17b Servizi di economia domestica, assistenza e aiuto nelle attività quotidiane: servizio basato sulla disponibilità
ZG constata che le disposizioni previste vanno al di là di quelle relative al servizio di picchetto (cfr. art. 8b OLL 2). Il Cantone presume che la SECO abbia discusso intensamente la questione con le parti sociali e che la formulazione concordata sia accettabile.
GE ritiene la regolamentazione proposta: «(...) extrêmement complexe (...)» e in particolare rimarca, a titolo di esempio, che il tempo d’intervento è poco realistico e che il servizio basato sulla disponibilità non consente di coprire una notte completa. Il Cantone avrebbe apprezzato che il rapporto esplicativo fornisse esempi di pianificazioni.
SG non crede che le disposizioni proposte siano attuabili e ne chiede la revisione.