Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/75: Modifica dell'ordinanza 2 sulla legge sul lavoro: Disposizioni speciali per l’ assistenza live-in (Art. 17a - 17e OLL 2) · 28 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

esplicitamente nell’OLL 2 che la forma di assistenza in questione è possibile soltanto come lavoro di squadra che comprenda diversi lavoratori.

ZH accoglie favorevolmente l’adozione di nuove regole che attuino la giurisprudenza del Tribunale federale pur osservando che non è previsto alcun miglioramento per i lavoratori assunti direttamente dalle economie domestiche private. Secondo ZH: «Wir würden es daher begrüssen, wenn für diese Betreuungs- personen ebenfalls eine Verbesserung bzw. Angleichung der Arbeitsbedingungen ange- strebt würde – allenfalls durch eine Gesetzesrevision».

VD appoggia l’introduzione di regole specifiche, ma deplora che il campo di applicazione sia limitato alle aziende assoggettate al CCL per il settore del prestito di personale e auspica che il progetto sia rivisto in particolare su questo punto e sulla sistematica attuale.

AG e VD invitano a considerare che pochi offerenti di tali servizi di assistenza sono assoggettati al CCL per il settore del prestito di personale.

Per quanto favorevole all’orientamento generale delle nuove disposizioni, SO chiede che il progetto sia adeguato o che vi siano apportate precisazioni per una maggiore chiarezza.

Secondo SG, le modifiche proposte non offrono ancora una soluzione pratica che tenga conto del contesto particolare dell’assistenza «Live-in» pur proteggendo i diritti dei lavoratori.

VS osserva che il progetto proposto contiene troppe imprecisioni e non sembra concluso, quindi respinge le modifiche proposte.

Ordine sistematico

AIPL, BL, BS, GE, NE, VD e VS rimarcano che il progetto non rispetta il consueto ordine sistematico dell’OLL 2. BS spiega che le disposizioni speciali, che dovrebbero trovarsi nella sezione 2 dell’ordinanza, figurano nella sezione 3 e che si fa riferimento anche alle disposizioni speciali della sezione 2. AIPL e BS ritengono che questa sistematica renda ancora più complessa la lettura delle disposizioni, già difficile di per sé. Le disposizioni speciali dovrebbero dunque essere inserite nella sezione 2. Secondo BS: «Die besonderen Bestimmungen sollten daher im 2. Abschnitt eingefügt werden. Im 3. Abschnitt sollte nur ein Artikel vorgesehen werden, der einerseits den Grundsatz der hauswirtschaftlichen Leistungen sowie Betreuung und Unterstützung in der Alltagsbewältigung erläutert und andererseits Verweise auf die Sonderbestimmungen im 2. Abschnitt enthält». AIPL e BL si associano a questo parere.

BL propone inoltre di modificare il titolo dell’articolo: «(...) unter den vereinfachenden Titel der Live-in- Betreuungsdienste zu stellen».

Secondo GE e VS, l’ordine sistematico proposto rende inutilmente complessa la lettura degli articoli.

NE reputa che la forma giuridica proposta ostacoli e renda più difficile l’attuazione del diritto.

Complessità del progetto e difficoltà di attuazione

TI rileva una serie di ambiguità che sarebbe opportuno chiarire. Allo stato attuale, TI ritiene il progetto sicuramente valido ma le disposizioni summenzionate lo rendono difficile da attuare per le aziende e difficile da verificare per le autorità cantonali di controllo, il che potrebbe ostacolarne l’osservanza e incoraggiare gli abusi.

AIPL, AR, BL, BS, GL, GR, LU, OW e SH reputano molto complesse le modifiche proposte. Secondo LU, questa complessità non consente di tenere nella debita considerazione la potenziale precarietà dei lavoratori in questione.

AIPL, AR, BL, BS, GR, OW e SH aggiungono che il progetto non è formulato in maniera sufficientemente chiara, il che può comportare problemi di attuazione e comprensione per le parti coinvolte.