Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/75: Modifica dell'ordinanza 2 sulla legge sul lavoro: Disposizioni speciali per l’ assistenza live-in (Art. 17a - 17e OLL 2) · 28 pagine
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GL reputa che tale complessità potrebbe dare adito a problemi di comprensione e di attuazione per i soggetti interessati, in particolare per i lavoratori da proteggere.
Secondo AIPL, BS, GL, OW e SH, non è neppure da sottovalutare il carico di lavoro che comporta il controllo della durata del lavoro per le autorità d’esecuzione. Secondo AIPL e BS: «Durch Präzisierung und Vereinfachung des Entwurfs könnte ein möglichst reibungsloser und einheitlicher Vollzug sichergestellt und das Eingreifen von Behörden und Gerichten auf ein Minimum reduziert werden».
Per SH: «Das Grundproblem, das sich unseres Erachtens sodann nach wie vor stellt, ist, wie derartige Hauswirtschaftsarbeitsverhältnisse von den Arbeitsinspektoraten detektiert werden können. Wir haben bei der Totalrevision des kantonalen NAV HW SH (SHR 221.216) diesbezüglich eine Meldepflicht eingeführt (vgl. § 57)».
Carico di lavoro per gli organi d’esecuzione
Secondo JU, l’estensione del campo di applicazione della LL è auspicabile nell’ottica della tutela dei lavoratori, ma comporterà un maggiore carico di lavoro per gli ispettorati del lavoro, soprattutto a causa di un disciplinamento specifico molto complesso. JU constata che questa situazione rischia di accentuarsi con l’invecchiamento della popolazione, il che implicherà costi d’esecuzione più elevati per i Cantoni.
NE deplora che le nuove disposizioni non siano accompagnate da un aumento degli organici. La LL evolve e prevede sempre più regimi specifici, con il rischio di moltiplicare i controlli. Secondo NE, in futuro sarà necessario allocare ulteriori risorse per assicurare l’efficacia dei controlli legati a questi nuovi regimi.
Problematica dei controlli all’interno delle economie domestiche private
AI e FR si chiedono in che misura le nuove disposizioni potranno essere attuate in pratica considerando che i controlli devono essere effettuati nelle economie domestiche private. Secondo FR: «(...) il est démontré que l’exercice de contrôles au sein de ménages privés est particulièrement délicat». Gli aspetti correlati a questi controlli devono essere precisati. Per AI: «Die Durchführung von Kontrollen in Privathaushalten wird als besonders heikel eingeschätzt».
VS reputa complicata l’attuazione della LL, in particolare dell’OLL 3 e dell’OPI nelle economie domestiche private, dal momento che il domicilio della persona assistita costituisce il luogo di lavoro principale.
OW si oppone al fatto che gli ispettori del lavoro si rechino fisicamente nelle abitazioni private per effettuare controlli, in quanto ciò costituirebbe una violazione eccessiva della vita privata delle persone interessate. Secondo OW: «Diejenigen Bestimmungen, welche Kontrollen durch die kantonalen Arbeitsinspektorate nach sich ziehen, müssen deshalb so ausgestaltet werden, dass neben der nötigen Praktikabilität und Umsetzbarkeit auch die Respektierung der Privatsphäre gewährleistet ist».
Disparità di trattamento
ZG osserva che il CNL modello per il personale domestico elaborato dalla SECO per i lavoratori assunti direttamente dalle economie domestiche private contiene disposizioni che si differenziano dalle disposizioni speciali previste. Ciò crea una disparità di trattamento, oggettivamente ingiustificabile, tra i lavoratori assunti da aziende di fornitura di personale a prestito e quelli assunti direttamente dalle economie domestiche private. ZG propone: «Wir fordern das WBF auf, diese Inkongruenzen zu überprüfen».
Pur non appoggiando la revisione, NE ritiene che tutti i prestatori: (...) des soins domestiques au domicile d’une personne qui les loge (...)» devono essere assoggettati alle disposizioni speciali. NE osserva che i datori di lavoro possono derogare per scritto ai CCL che si applicano alle assunzioni dirette: «Ces particuliers employeurs étant exclus du champ d'application de la LTr, les travailleur-euse-s concerné-