Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/89: Controprogetto indiretto (modifica della legge sull’energia nucleare) all’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» · 27 pagine

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Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale

1.1 Iniziativa popolare e controprogetto indiretto

1.1.1 Scopo e tenore dell’iniziativa

L’iniziativa popolare federale «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» è stata depositata in Cancelleria federale (CF) il 16 febbraio 2024 con 126 707 voti1. Il 19 marzo la CF ha attestato la riuscita dell’iniziativa con un totale di 125 830 firme valide1. L’iniziativa mira ad ampliare l’articolo 89 della Costituzione federale (Cost.)2: si propone di sancire che l’approvvigionamento di energia elettrica sia garantito in ogni tempo e che la Confederazione definisca le relative responsabilità (cpv. 6). Un ulteriore capoverso dovrebbe invece specificare che l’energia elettrica deve essere prodotta nel rispetto dell’ambiente e del clima e che siano ammissibili tutti i tipi di produzione (cpv. 7). Nelle sue argomentazioni3, il comitato promotore dell’iniziativa precisa che, se fino a poco tempo fa la Svizzera disponeva di una produzione elettrica sicura e praticamente priva di CO2, ora la combinazione di energia idroelettrica e nucleare viene abbandonata senza un’evidente necessità. Né il potenziamento delle energie rinnovabili né la costruzione di eventuali centrali a gas hanno garantito un approvvigionamento sicuro. Inoltre, un potenziamento accelerato danneggerebbe la natura e il paesaggio. Le centrali a gas fossile, indipendentemente dall’incertezza legata alle importazioni delle materie prime, non sarebbero un’opzione percorribile in vista dell’obiettivo di neutralità climatica. Per garantire un’adeguata fornitura di energia elettrica, soprattutto durante l’inverno, la Svizzera deve fare affidamento sulle fonti energetiche nazionali. Ha quindi bisogno di un approvvigionamento elettrico sicuro, indipendente, rispettoso dell’ambiente e del clima e dal costo sostenibile, e non di divieti tecnologici.

Di conseguenza, l’iniziativa punta a revocare, tra l’altro, il divieto di costruzione di nuove centrali nucleari previsto dalla legge federale sull’energia nucleare4 (LENu; art. 12a). Se la produzione di energia elettrica non soddisfa i requisiti dell’iniziativa in termini di sicurezza dell’approvvigionamento né da fonti rinnovabili né da fonti fossili e se deve avvenire a livello nazionale, l’unica via percorribile è il potenziamento dell’energia nucleare. Si tratta di un’opzione a basse emissioni di CO2 per una produzione di energia elettrica affidabile sia in inverno che di notte. Tuttavia, per poter garantire a lungo termine la produzione di elettricità nazionale da energia nucleare è necessario stralciare il divieto di costruzione di nuove centrali nucleari dalla legge federale sull’energia nucleare. L’eventuale approvazione dell’iniziativa popolare conferirebbe quindi un chiaro

1 FF 2024 652

2 RS 101

3 https://stop-al-blackout.ch/

4 RS 732.1