Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/89: Controprogetto indiretto (modifica della legge sull’energia nucleare) all’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» · 27 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
Contenuto dell’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» e controprogetto indiretto
Il 16 febbraio 2024 l’iniziativa popolare federale «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» è stata depositata in Cancelleria federale. Attraverso una modifica dell’articolo 89 della Costituzione, l’iniziativa chiede che l’approvvigionamento di energia elettrica sia garantito in ogni tempo e che la Confederazione ne definisca le relative responsabilità (cpv. 6). Chiede inoltre che l’energia elettrica venga prodotta nel rispetto dell’ambiente e del clima e che siano ammissibili tutti i tipi di produzione rispettosi del clima (cpv. 7).
Pregi e difetti dell’iniziativa
Anche se non ne viene fatta specifica menzione, l’iniziativa mira, tra l’altro, a revocare il divieto di costruire nuove centrali nucleari in Svizzera. Di fatto, la produzione di elettricità da energia nucleare genera basse emissioni di CO2 e potrebbe aumentare, soprattutto nel semestre invernale. Il Consiglio federale riconosce come fondata la richiesta di produrre energia elettrica con diversi tipi di tecnologie per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento. Tuttavia, esprime delle riserve sull’iniziativa, poiché non intende modificare l’attuale ripartizione delle competenze tra Confederazione e Cantoni, ritenendo che ciò comporterebbe un notevole impegno a fronte di un plusvalore discutibile. Con un controprogetto indiretto verrebbe invece revocato il divieto di costruire nuove centrali nucleari mediante una revisione della legge federale sull’energia nucleare.
Proposta del Consiglio federale
Il Consiglio federale chiede alle Camere federali di respingere l’iniziativa, presentando invece un controprogetto indiretto in cui propone di revocare il divieto di costruzione di nuove centrali nucleari. La proposta prevede l’abrogazione delle disposizioni pertinenti della legge federale sull’energia nucleare (RS 732.1). Il controprogetto è oggetto della presente consultazione.
Il Consiglio federale si adopera a favore di un approvvigionamento energetico sicuro, disponibile in qualsiasi momento, conveniente e rispettoso dell’ambiente. Promuove altresì l’utilizzo di tutte le tecnologie di produzione che contribuiscono a suddetto obiettivo. Questa apertura tecnologica dovrebbe includere espressamente anche l’energia nucleare. Il Consiglio federale propone pertanto di revocare il divieto di rilasciare autorizzazioni di massima per le centrali nucleari previsto dalla legge federale sull’energia nucleare. Questo divieto è stato introdotto contestualmente al primo pacchetto di misure della Strategia energetica 2050 (revisione totale della legge sull’energia; FF 2016 6921). Esso poggia su due disposizioni che vietano il rilascio di autorizzazioni di massima sia per la costruzione di nuove centrali nucleari sia per eventuali modifiche a impianti esistenti. Il presente controprogetto prevede l’abrogazione, senza sostituzione, di queste due disposizioni. Questo consentirà, in futuro, di ripristinare il rilascio di nuove autorizzazioni di massima per la costruzione di centrali nucleari.