Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/89: Controprogetto indiretto (modifica della legge sull’energia nucleare) all’iniziativa popolare «Energia elettrica in ogni tempo per tutti (Stop al blackout)» · 27 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 12Fedlex · Rapporto esplicativo

deflussi residuali. Ciò potrebbe comportare notevoli perdite di produzione. Peraltro, la strategia di riversione perseguita da diversi Cantoni complica la situazione relativa all’energia idroelettrica.

1.3.2 Previsioni di potenziamento e incremento della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili

La nuova legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili prevede anche un aumento della produzione elettrica da centrali idroelettriche ad accumulazione, centrali eoliche e impianti solari alpini, che sono di grande importanza per l’approvvigionamento elettrico nella stagione invernale. La promozione e il finanziamento di questo ampliamento sono disciplinati dalla legge sull’energia. Queste misure saranno incentivate (fino al 2035) dal Fondo per il supplemento di rete, sovvenzionato dai consumatori di energia elettrica per un importo di circa 1,3 miliardi di franchi all’anno. Seguendo la logica della Strategia energetica, nel 2050 il fabbisogno di energia elettrica, stimato tra 68 e 81 TWh a seconda dello scenario, dovrebbe essere soddisfatto principalmente da fonti idroelettriche e fotovoltaiche. La rapida crescita del fotovoltaico su tetti e facciate, in atto da alcuni anni, è accompagnata da progressi tecnologici che potrebbero portare a ulteriori riduzioni dei costi e a un aumento dell’efficienza. Per il 2024 si prevede l’installazione di circa 1,8 GW di impianti fotovoltaici, con una produzione stimata di 1,8 TWh. Ciò significa che questa tecnologia coprirà oltre il 10 per cento del consumo di elettricità della Svizzera nel corso dell’anno. Una volta che molti degli edifici più idonei saranno già dotati di fotovoltaico («low hanging fruits»), diventerà tuttavia sempre più difficile sfruttare il potenziale residuo teoricamente disponibile. A ciò si aggiunge il fatto che l’incremento della produzione da energie rinnovabili si complica a causa del gran numero di opposizioni contro gli impianti idroelettrici, eolici e solari.

Non è quindi certo che il fabbisogno di elettricità nel 2050 possa essere coperto esclusivamente dall’energia idroelettrica e fotovoltaica. Nello specifico, non è chiaro come verranno gestite nel 2050 le elevate eccedenze di elettricità estive (con prezzi tendenti allo zero o addirittura negativi) e le significative carenze invernali20, dovute ad esempio a condizioni meteorologiche sfavorevoli per la produzione di energie rinnovabili sia in Svizzera che all’estero. La nuova legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili continua quindi a prevedere importazioni dai Paesi vicini durante l’inverno, a condizione che vi sia una produzione estera sufficiente e affidabile nonché capacità di rete adeguate. Attualmente non è possibile prevedere in modo attendibile in che misura lo stoccaggio stagionale di elettricità (ad es. sotto forma di combustibili sintetici) possa favorire l’approvvigionamento elettrico invernale.

1.4 Monitoraggio degli sviluppi della tecnologia nucleare

L’UFE effettua regolarmente un monitoraggio degli sviluppi della tecnologia nucleare ai sensi della LENu (art. 74a). L’ultimo rapporto è stato pubblicato nell’autunno 202421.

20 Modellierung der Erzeugungs- und Systemkapazität (System Adequacy) in der Schweiz im Bereich Strom, UFE, 2022.

21 Technology Monitoring of Nuclear Energy 2024, PSI, ETHZ, EPFL, disponibile su www.ufe.admin.ch  Approvvigionamento  Statistiche  Monitoraggio Strategia energetica 2050