Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/80: 23.462 n Iv. pa. Grossen Jürg. Regole chiare per le imprese della Confederazione in concorrenza con privati · 29 pagine

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conto che nessuna soluzione sarebbe stata ugualmente adatta a tutte e tre le imprese della Confederazione prese in esame e pertanto si è deciso di analizzare separatamente ogni impresa e in seguito di decidere eventualmente le relative modifiche da apportare alla legge. Il 5 giugno 2025 la sottocommissione ha trasmesso alla commissione plenaria, insieme ai relativi commenti, il progetto preliminare volto a restringere lo scopo dell’azienda, a introdurre una tutela giurisdizionale e a inasprire il divieto di sovvenzionamento trasversale.

La CET-N ha esaminato il progetto preliminare il 18 agosto 2025. Con 17 voti contro 7 e 0 astensioni ha deciso di entrare in materia sul progetto, che ha poi approvato con 14 voti contro 7 e 4 astensioni. Contemporaneamente, ha deciso di avviare la relativa procedura di consultazione.

Con 14 voti contro 7 e 4 astensioni, la Commissione ha respinto una proposta che chiedeva di sospendere l’oggetto fino alla conclusione della revisione della legislazione postale annunciata dal Consiglio federale. Ha inoltre respinto una proposta che chiedeva che lo scopo dell’azienda venisse esteso al servizio pubblico digitale (14 voti contro 8 e 2 astensioni) e una proposta volta ad attenuare il divieto di sovvenzionamento trasversale (18 voti contro 7). Per le rispettive proposte sono state presentate delle proposte di minoranza.

2 Situazione iniziale

L’iniziativa parlamentare 23.462 solleva due questioni fondamentali: 1. In quali ambiti devono o possono operare le imprese della Confederazione? 2. Se operano su mercati concorrenziali, come si possono evitare in modo efficace possibili distorsioni della concorrenza? Oltre a questo, è importante fare in modo che le imprese pubbliche non ostacolino la concorrenza e non abbiano un vantaggio competitivo ingiusto rispetto ai privati.

Attualmente La Posta, Swisscom e le FFS non dispongono di garanzie dello Stato esplicite: la partecipazione pubblica di base implica tuttavia un’implicita garanzia di questo tipo. Ciò può tradursi quindi in valutazioni migliori da parte delle agenzie di rating, in costi di finanziamento sul mercato inferiori, ma anche in costi del capitale proprio più bassi (p. es. aspettative di rendimento più basse da parte dei proprietari). A questo vanno poi aggiunti alcuni vantaggi (storici) nell’accesso a una vasta infrastruttura in parte esclusiva, come le reti logistiche e ferroviarie o le filiali e il parco veicoli, ma anche nell’accesso a grandi quantità di dati dei clienti, che possono essere utilizzati, ad esempio, per prestazioni basate sui dati e per l’innovazione. La Posta gode pertanto di alcuni vantaggi competitivi strutturali, in particolare per quanto riguarda l’infrastruttura, l’accesso ai dati e la garanzia statale.

2.1 Mandato di servizio universale e attività liberamente scelte

Lo Stato deve fondamentalmente limitarsi a fornire quelle prestazioni che non possono essere erogate da un mercato funzionante organizzato su base privata. In base alla Costituzione non è però necessario che si verifichi una disfunzione del mercato