Rapporto sui risultati

Consultazione 2003/98: Misure di risanamento in caso di coperture insufficienti nella previdenza professionale · 29 pagine

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Misure di risanamento - Consultazione

3.4 Contributi dei datori di lavoro e dei lavoratori, contributo dei beneficiari di rendite e tasso d’interesse inferiore al tasso minimo LPP (art. 65b cpv. 3)

L’articolo 65b capoverso 3 si trova al centro del progetto nella misura in cui costituisce il catalogo delle misure più delicate, in quanto toccano in maniera diretta i datori di lavoro, i lavoratori e i beneficiari di rendite.

Tenuto conto della delicatezza delle misure proposte, non sorprende affatto che quasi tutti i partecipanti si sono espressi su tutte o una parte delle nuove disposizioni. I risultati della consultazione portano a distinguere, in un primo momento, i pareri concernenti l’insieme

e, in un secondo momento, i pareri concernenti specificamente ciascuna delle misure di

cui alle lettere a-c dell’articolo 65b capoverso 3, ossia:

• i contributi dei datori di lavoro e dei lavoratori (lett. a);

• il contributo dei beneficiari di rendite (lett. b);

• l’applicazione di un tasso d’interesse inferiore al tasso minimo LPP (lett. c).

3.4.1 Pareri sulla frase introduttiva e sull’insieme Sintesi

15 partecipanti in tutto (12 Cantoni, 1 autorità, 1 associazione mantello e 1 altra

organizzazione) si sono espressi in maniera separata sull’insieme dell’articolo 65b

capoverso 3 e sul tenore di ciascuna delle lettere menzionate.

a) Approvazione

Dai pareri dei Cantoni emergono due elementi principali in relazione alla formulazione del progetto:

- Secondo 9 Cantoni (LU, UR, OW, ZG, SO, BS, FR, NE, JU), l’elenco delle misure alle

lettere a-c dell’articolo 65b capoverso 3 lascia intendere che esso sia esaustivo,

mentre tale non è il caso stando al Rapporto. Alcuni di essi propongono di

conseguenza di introdurre « segnatamente » nella frase introduttiva dell’articolo.

- Per 8 Cantoni (LU, UR, OW, ZG, SO, TI, FR, JU), il testo della frase introduttiva

dell’articolo 65b capoverso 3 dovrebbe precisare che le misure proposte presuppongono l’esistenza di una base regolamentare esplicita.

La posizione della CACV combina le due principali richieste dei Cantoni, ovvero che sia menzionato il fatto che le misure presuppongono una base regolamentare ed aggiunto l’avverbio « segnatamente » nella frase introduttiva per sottolineare chiaramente il carattere non esaustivo dell’elenco.

L’approvazione dell’USI è subordinata alla condizione che le misure rispettino in ogni caso l’esigenza dell’opportunità e della proporzionalità. Inoltre, l’USI sottolinea l’importanza del fatto che le misure possono essere decise unicamente su base paritetica e che in

nessun caso il datore di lavoro deve essere sollecitato più delle altre parti.

L’approvazione data alla lettera a dell’articolo 65b capoverso 3 non deve portare a

concluderne che il datore di lavoro abbia una responsabilità maggiore nei confronti

dell’istituto di previdenza.

b) Rifiuto

I GDS rifiutano le misure poiché non prendono mirano ai veri responsabili e impongono a coloro che si sono fidati del sistema (assicurati e beneficiari di rendite) l’onere di colmare le perdite. Se dovessero essere toccate le rendite, si tratterebbe di una grave violazione dei diritti acquisiti.