Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/98: Misure di risanamento in caso di coperture insufficienti nella previdenza professionale · 29 pagine
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Misure di risanamento - Consultazione
b) Rifiuto
Il rifiuto di BE è motivato dal fatto che le disposizioni dell’articolo 65b capoverso 3 sono ritenute problematiche. Le misure produrrebbero effetti indesiderati anche nel quadro della previdenza obbligatoria minima, il che non potrebbe essere giustificato dall’esigenza di risanamento. Secondo BE, il progetto non tiene sufficientemente conto di questi effetti
indesiderati e occorrerebbe di conseguenza ripensare tutto il dispositivo in funzione
dei suoi effetti. Inoltre, la facoltà di riscuotere contributi speciali dispone già di una base legale con gli articoli 49a e 65 LPP.
3.4.3 Contributo riscosso dai beneficiari di rendite per riassorbire l’importo scoperto (lettera b)
La lettera b dell’articolo 65b capoverso 3 introduce la possibilità per gli IP in situazione di copertura insufficiente di riscuotere temporaneamente dai beneficiari di rendite un contributo destinato a riassorbire un importo scoperto. Il tenore della disposizione precisa che non può risultarne una diminuzione delle prestazioni della previdenza obbligatoria.
Su questa disposizione del progetto sono stati espressi ben 48 pareri provenienti da tutte le categorie di partecipanti. Essa figura tra quelle respinte più nettamente, mentre i consensi sono solo molto raramente approvazioni prive di osservazioni o condizioni.
a) Approvazione
Solo 3 partecipanti si sono pronunciati approvando la disposizione senza riserve (UCS,
Istituto collettore LPP, Innovazione 2opilastro). Queste approvazioni sono basate sulla necessità o l’equità di misure che toccano tutte le parti.
b) Approvazione condizionata
La nozione di approvazione condizionata è qui introdotta per poter tenere conto del fatto che numerosi partecipanti hanno indicato chiaramente che chiedere un contributo ai beneficiari di rendite sarebbe ipotizzabile unicamente se sono rispettate determinate condizioni. La maggioranza dei pareri rientra in questa categoria. La frequenza dell’essenziale delle
condizioni espresse ha permesso di classificare le approvazioni condizionate secondo i seguenti criteri principali:
- Finanziamento paritetico: diversi partecipanti ritengono che se questa misura dovesse
essere applicata, il finanziamento dovrebbe essere paritetico come per le altre misure. Quasi tutti questi partecipanti ritengono che la disposizione proposta sia in
contraddizione con l’articolo 66 LPP, che prevede la riscossione di contributi soltanto per i datori di lavoro e i lavoratori. Propongono di conseguenza di modificare questo articolo in modo tale che i beneficiari di rendite vi siano inclusi e che l’onere sia ripartito. Questa modifica è appoggiata da 8 Cantoni (LU, OW, ZG, FR, SO, BS, SH, TG) e dalla CACV.
- Considerazione dei vantaggi di cui si è anteriormente beneficiato: 8 partecipanti,
ossia BE, BL, VS, PPD, PCS, USAM, sic svizzera e Travail.Suisse, sono dell’avviso che l’applicazione di questa misura dovrebbe essere limitata ai beneficiari di rendite che
hanno anteriormente fruito di miglioramenti delle prestazioni (distribuzione di
eccedenze, riduzioni o sospensioni del pagamento dei contributi, interessi superiori ecc.). La posizione di NE va anch’essa nella direzione di una ripartizione degli oneri, ma in forma diversa (misura applicabile unicamente se l’IP riscuote contributi di risanamento anche dal datore di lavoro e dai lavoratori).
- Codecisione dei beneficiari di rendite: 2 Cantoni (ZH, BE) e 2 organizzazioni (Pro
Senectute, CSA) ritengono che ai beneficiari di rendite dovrebbe poter essere chiesto un