Rapporto esplicativo
Consultazione 2005/20: Modifica del Codice delle obbligazioni (Locazione) · 25 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 22Fedlex · Rapporto esplicativo
valere che la pigione è inferiore alla pigione di riferimento o che non gli procura un rendimento adeguato. La limitazione delle possibili eccezioni semplifica il sistema.
Capoverso 3
Il capoverso 3 corrisponde all’attuale articolo 270a capoverso 2 CO.
Capoverso 4
Il capoverso 4 corrisponde all’attuale articolo 270a capoverso 3 CO.
Articolo 270c Controllo della pigione riguardo all’abusività
Capoverso 1
L’articolo 270c capoverso 1 completa l’articolo 269k, il quale dispone che se le parti hanno optato per la pigione basata sui costi, il locatore potrà adeguare la pigione in base al metodo assoluto quando saranno trascorsi almeno sette anni di locazione. Affinché le parti dispongano di armi pari, al conduttore è concessa in contropartita la possibilità, dopo sette anni di locazione, di chiedere la verifica della pigione in base al metodo assoluto una volta trascorsi sette anni di locazione (la prima volta sette anni dopo l’entrata in vigore della nuova normativa.
Capoverso 2
Se l’immobile è stato alienato, il conduttore può chiedere il controllo della pigione a prescindere da qualsiasi notifica di aumento, e può altresì chiederne la riduzione se la stessa supera la pigione di riferimento o il rendimento adeguato.
Articolo 270d Validità del contratto di locazione durante la procedura di con-
testazione
L’articolo 270d corrisponde all’attuale articolo 270e, il cui contenuto viene ripreso senza modifiche. Sono state operate soltanto modifiche redazionali di infima importanza.
Articolo 270e
Secondo l’articolo 270a capoverso 2, il conduttore può contestare un aumento di pigione a motivo del fatto che questa procura al locatore un rendimento superiore al rendimento adeguato soltanto se si tratta di un aumento notificatogli sulla base
dell’articolo 269k dopo almeno sette anni di locazione. Per giunta, la pigione di riferimento può essere invocata come termine di raffronto assoluto soltanto nel contesto di un’alienazione dell’immobile (art. 269j). Il conduttore non può dunque far valere le eccezioni corrispondenti per opporsi a un aumento di pigione invocato in rapporto con una pigione scalare. Pertanto, l’attuale articolo 270d, in virtù del quale nel caso delle pigioni scalari la contestazione della pigione è limitata alla pigione iniziale, risulta deprivato della sua ragion d’essere. Nella numerazione sistematica, l’attuale articolo 270e corrisponderà al nuovo articolo 270d, mentre l’articolo 270e verrà abrogato.
Articolo 274a capoverso 1 lettera c bis e capoverso 2 seconda frase
Capoverso 1
Il diritto attualmente in vigore riconosce alle autorità di conciliazione una determinata competenza decisionale al di là della conciliazione. L’estensione delle competenze in
Pagina 22/25