Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/117: Avamprogetto e rapporto esplicativo alla revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici · 31 pagine

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2. Chiarificazione ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

usic, VSG, SSIC), insufficientemente incisive (SWICO), almeno in parte opinabili dal profilo della tecnica legislativa (Tribunale federale) o eventualmente contrarie al diritto internazionale (Tribunale amministrativo federale, Federazione Infra). Per evitare che la costruzione di importanti infrastrutture sia bloccata da interminabili controversie si potrebbe ricorrere anche a mezzi adeguati: di questa esigenza occorre tener conto nel risolvere la questione dell’effetto sospensivo (PS). La necessaria accelerazione potrebbe essere ottenuta anche con opportune misure nel processo di aggiudicazione (USIE, CHfms), con una limitazione delle possibilità di ricorso al Tribunale federale (Consiglio dei PF, Posta Svizzera, Unione delle città svizzere, Associazione dei Comuni Svizzeri) oppure imponendo al ricorrente un congruo obbligo di assunzione dei costi (economiesuisse).

Risarcimento (art. 78 e 81 AP LAPub)

L’AP LAPub non prevede, rispetto al vigente diritto federale, un’estensione del diritto del ricorrente al risarcimento. Tuttavia, definisce la situazione nel caso in cui un committente abbia omesso illecitamente di pubblicare il bando di concorso (art. 78) e introduce un nuovo articolo sull’obbligo di risarcimento del ricorrente (art. 81).

Per quanto concerne il diritto di risarcimento del ricorrente vincente, diverse associazioni economiche e professionali ne auspicano l’aumento. Il risarcimento deve coprire adeguatamente almeno il mancato contributo di copertura (KGL, SSIC), deve essere nettamente aumentato (Federazione Infra, economiesuisse) oppure inglobare di principio il mancato guadagno (costruzionesvizzera, USIE, usic, USM, CHfms) oppure fino al 3 per cento almeno dell’importo dell’aggiudicazione (ASA). Si chiede inoltre di disciplinare il diritto al risarcimento anche nel caso in cui il committente interrompe una procedura senza poter comprovare di non essere responsabile dell’interruzione (swissT.net). Sull’altro fronte, diversi interpellati chiedono di mantenere la regolamentazione prevista dal vigente diritto federale (Unione delle città svizzere, Associazione dei Comuni Svizzeri, suissetec, Marti SA, Inselspital di Berna e H+).

Alcuni interpellati respingono la nuova proposta riguardante l’obbligo di risarcimento del committente che omette in modo palesemente illecito di pubblicare un bando di concorso (suissetec, Inselspital di Berna e H+). Diversi interpellati approvano invece questa chiarificazione. Il tetto massimo fissato al 3 per mille del valore dell’aggiudicazione è tuttavia approvato soltanto da pochi (Unique). Da un canto si chiede un’ulteriore limitazione in base al valore, fissata in un massimo di 500 000 franchi (FFS), dall’altro si chiede di aumentare tale valore. Qualcuno propone il 3 per cento (economiesuisse, USAM, ePower, SWISSMEM), altri il 10 per cento (SWICO) o la soppressione del tetto massimo (Gruppo pianificazione di costruzionesvizzera).

2.3 Definizione di acquisto e campo di applicazione

Acquisti pubblici (art. 3 AP LAPub)

Il capoverso 1 definisce l’acquisto pubblico come acquisto delle prestazioni di cui i committenti necessitano per adempiere i loro compiti pubblici. Per prestazioni si intendono beni e servizi, compresi opere e prestazioni edili.

Il Consiglio dei PF e la Posta Svizzera approvano l’estensione del catalogo dei servizi, mentre AlpTransit, le FFS e vpod la giudicano negativamente. PPP approva che lo scorporo o la delega di compiti dello Stato sia considerato acquisto pubblico, mentre il Canton BE vi si oppone. Secondo la COMCO occorre ancora precisare in quale caso l’aggiudicazione di concessioni (concessioni di servizi e di lavori pubblici) debba essere qualificata come acquisto pubblico. A tale riguardo, auspica una più chiara distinzione nella legge anche il Consiglio dei PF.