Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/117: Avamprogetto e rapporto esplicativo alla revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici · 31 pagine

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4. Armonizzazione ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

dell’ambito normativo del Concordato consentirebbe di rinunciare in larga misura alle disposizioni cantonali di attuazione. La Confederazione dovrebbe da parte sua limitarsi ad attuare gli accordi internazionali attraverso la LAPub e disciplinare il resto della normativa applicabile ai propri acquisti nell’ambito dell’OAPub.

Tutti i Cantoni tranne il Canton Berna condividono il parere della DCPA.

Oltre alla DCPA e ai Cantoni (Canton BE escluso), anche altri interpellati sono dell’avviso che la parziale uniformazione violi l’assetto costituzionale e le competenze organizzative dei Cantoni (UDC, SAB, Unione della banche cantonali svizzere) o che conduca a un nuovo smembramento della legislazione sugli acquisti pubblici, attualmente già armonizzata grazie al CIAP (PPD, FSA).

4.2 Valori soglia (art. 15 AP LAPub)

L’AP LAPub aspira a un’armonizzazione a livello svizzero dei valori soglia nel settore del mercato interno (cpv. 1). Per i beni e servizi riprende il valore soglia di 250 000 franchi attualmente previsto dal vigente CIAP per le autorità e unità amministrative della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni. Per i committenti dei settori prevede un valore soglia armonizzato di 650 000 franchi. I valori soglia per la procedura mediante invito ammontano per tutti i committenti, come previsto dal vigente CIAP, a 100 000 franchi per i beni e 150 000 franchi per i servizi. Per le opere e le prestazioni edili l’avamprogetto prevede obbligatoriamente la procedura di gara libera a partire da 8 milioni di franchi per le opere edili e da 2 milioni di franchi per le singole prestazioni edili. In tale ambito, a partire da 150 000 franchi si applica per tutti i committenti, come previsto dal vigente CIAP, la procedura mediante invito.

L’armonizzazione dei valori soglia applicabili alla Confederazione, ai Cantoni e ai Comuni è di principio accolta con favore dalla DCPA, dai Cantoni ZH e BE e da alcune associazioni dell’economia (AES, USAQ, USM). I Cantoni GE e SG, l’Unione delle città svizzere, l’Associazione dei Comuni Svizzeri e alcune associazioni dell’economia (AES, SWICO e USAQ) si dichiarano favorevoli a un’armonizzazione dei valori soglia applicabili ai committenti. I Cantoni BE e SG e la città di Losanna propongono di riprendere tutti i valori soglia previsti dal CIAP. Diverse associazioni dell’economia chiedono che si sfruttino i valori soglia previsti dagli impegni internazionali (economiesuisse, USAM, costruzionesvizzera, Federazione Infra, USIE, SSIC, usic, Gruppo pianificazione di costruzionesvizzera, swissT.net, Swiss Engineering, FASMED, USM, CHfms).

costruzionesvizzera, l’USIE, l’USM, la Posta Svizzera e i TPG si pronunciano generalmente a favore di un aumento dei valori soglia. Le associazioni economiche caldeggiamo in parte un aumento dei valori soglia per i beni a livello cantonale (da fr. 250 000.- a fr. 383'000.-) (USAM, costruzionesvizzera, USIE e USM). Alcune di queste associazioni auspicano inoltre un aumento dei valori soglia applicabili ai servizi (da fr. 250'000.- a fr. 383'000.-; eventualmente soltanto per i Cantoni; costruzionesvizzera, USIE, SSIC, CHGEOL, USM). Sono favorevoli a un aumento dei valori soglia applicabili ai servizi anche altre associazioni dell’economia (SWICO, usic, Gruppo pianificazione di costruzionesvizzera, ePower e Swiss Engineering). Diverse associazioni economiche (costruzionesvizzera, USIE, Federazione Infra, USM) e le FFS chiedono un aumento del valore soglia previsto per le opere edili da 8 a 10 milioni di franchi. A favore di un mantenimento dell’attuale valore soglia di 9,575 milioni di franchi si pronunciano segnatamente l’USAM, la SSIC, la Posta Svizzera e il Consiglio dei politecnici federali. La SSIC e l’USM sono favorevoli al valore soglia di 2 milioni di franchi attualmente previsto per singole prestazioni edili, mentre le FFS si oppongono a tale valore soglia.

Propendono per un abbassamento dei valori soglia per le opere edili e/o per singole prestazioni edili i Cantoni BE, GE e SG, la COMCO e la città di Losanna.