Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/117: Avamprogetto e rapporto esplicativo alla revisione totale della legge federale sugli acquisti pubblici · 31 pagine

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4. Armonizzazione ____________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________

ra, USIE, usic, Gruppo pianificazione di costruzionesvizzera, USM, CHfms). L’USAM deplora che tra le prove figuri un sistema di gestione degli aspetti ambientali. Il PS chiede di inserire tra i criteri di idoneità dell’allegato 2 anche quello della «formazione professionale» e tra le prove quello degli «altri posti di formazione». Insieme a Transparency International, chiede inoltre di aggiungere tra i criteri quello dell’«organizzazione» e di prevedere tra le prove un dispositivo anticorruzione e misure preventive e strutturali di lotta alla corruzione. Secondo la SIA e la FAS, per i criteri e le prove figuranti all’allegato 2 bisognerebbe operare una distinzione tra servizi intellettuali e altre forme di acquisto, poiché le caratteristiche specifiche dei servizi intellettuali richiedono criteri di idoneità e prove specifici. SWISSMEM teme che si esigano sistemi di gestione degli aspetti ambientali e della qualità come criterio di idoneità anche nei bandi con i quali tale criterio non ha alcuna relazione oggettiva diretta; tale condizione non favorirebbe le PMI.

Criteri di aggiudicazione (art. 32 AP LAPub)

Secondo l’articolo 32 capoverso 1, il committente definisce criteri di aggiudicazione allo scopo di individuare l’offerta economicamente più vantaggiosa. Il capoverso 2 suddivide i criteri di aggiudicazione in criteri monetari e non monetari (sulla distinzione, cfr. anche le considerazioni nel capitolo «Ammodernamento»). Secondo il capoverso 3, il committente classifica i criteri per ordine d’importanza e li pondera. Il capoverso 4 dispone infine che, se l’acquisto concerne soluzioni o metodologie, il committente stabilisce almeno una classifica dei criteri.

La SIA, la FAS e il Gruppo pianificazione di costruzionesvizzera chiedono di precisare al capoverso 1 che i criteri di aggiudicazione devono essere stabiliti in modo specifico in base alla commessa.

Quanto alla distinzione tra criteri di aggiudicazione monetari e non monetari, si rimanda alle relative considerazioni nel capitolo «Ammodernamento». Per quanto riguarda i criteri monetari, economiesuisse e swissT.net apprezzano che siano presi in considerazione i costi legati al ciclo di vita. Il Canton GE e l’USAM propongono alcune piccole precisazioni.

Per i criteri non monetari, gli interpellati chiedono che sia fatta esplicita menzione anche dei seguenti criteri: formazione di apprendisti (USAM, AES, Associazione svizzera per gli appalti pubblici), emissioni durante il trasporto (USAM, costruzionesvizzera, SSIC, usic, USM e KGL), condizioni di contratto (SWICO, ePower), sviluppo sostenibile (WWF, Fondazione svizzera per la pratica ambientale), sostenibilità sociale (I Verdi) e impatto sociale (Coop).

Diverse associazioni dell’economia chiedono di prevedere nel capoverso 3 che la ponderazione dei criteri di aggiudicazione deve essere resa nota, con la conversione in punti, nella documentazione del bando (USAM, costruzionesvizzera, VSG, SSIC, USM). A tale proposito, secondo l’USAM, il VSG e la SSIC, l’importanza del prezzo non deve essere superiore al 50 per cento. Anche economiesuisse, la SWICO e l’ASA sono favorevoli alla pubblicazione dell’ordine d’importanza e della ponderazione dei criteri di aggiudicazione nella documentazione del bando. SWISSMEM chiede che siano ponderati anche i sottocriteri. Secondo il CDF, il committente deve porre in relazione i monetari e quelli non monetari.

In merito al capoverso 4, i Cantoni BE e GE e ePower non ravvisano per quale motivo il committente non debba procedere a una ponderazione dei criteri di aggiudicazione per gli acquisti concernenti soluzioni o metodologie. Diverse associazioni economiche propongono di precisare che le soluzioni e metodologie rientrano in particolare tra i servizi intellettuali, poiché questi potrebbero costituire il principale caso d’applicazione della regolamentazione applicabile di soluzioni e metodologie (USAM, costruzionesvizzera, CHGEOL, USM, usic, Gruppo pianificazione di costruzionesvizzera, CHfms). Eccettuata l’USAM, queste associazioni chiedono, insieme alla SIA, di specificareprima dei concetti