Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/39: Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e modifica dell'ordinanza sull'energia · 36 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 25Fedlex · Rapporto sui risultati
VD, PS, SES, Greenpeace, Pro natura e WWF ritengono che l’organo di esecuzione in materia di notifica e controllo debba essere non la società nazionale di rete ma l’Amministrazione (UFE). KAP e Swissolar sarebbero soddisfatti se questo compito fosse affidato ai gestori di rete.
3.5 Prezzo di mercato (art. 3h cpv.2 OEn)
L’AES propone quale riferimento per il prezzo di mercato i prezzi a termine.
SES, SSA, Greenpeace, Pro natura, WWF, FSG e UCS sono del parere che nel calcolare il prezzo di mercato si debba tener conto del fatto che l’elettricità prodotta in impianti decentralizzati decongestiona le reti superiori. Per le «spese scoperte» e i costi supplementari di questi impianti non si potrebbe quindi prendere a paragone il prezzo di mercato in Europa, quanto invece i costi che si sarebbero dovuti sostenere per acquistare energia sul mercato.
Per i Verdi, il PS, l’USS, Travail, SES, SSA, Greenpeace, Pro natura, WWF, Swissolar e FSG i prezzi spot negoziati in borsa non sono un riferimento adeguato per stabilire il prezzo di mercato. Fintantoché negli impianti fotovoltaici verrà immessa elettricità generata internamente non risulterebbero costi scoperti se è raggiunta la «grid parity», vale a dire quando i costi dell’elettricità prelevata dalla rete non sono inferiori ai costi dell’elettricità generata internamente.
3.6 Fondo per i supplementi prelevati dalla società nazionale di rete (3h cpv. 4 OEn)
Nel caso in cui le risorse finanziarie del fondo non dovessero bastare per il versamento della rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi, l’USC e BioM chiedono che il responsabile del gruppo di bilancio garantisca la liquidità del fondo attraverso crediti bancari (o prestiti, BS).
swissgrid segnala che le fonti di entrata del gruppo di bilancio per le energie rinnovabili non consistono unicamente nelle risorse del fondo, bensì anche nella rimunerazione del prezzo di mercato. Il testo dell‘ordinanza dovrebbe pertanto essere completato in tal senso.
3.7 Bandi di gara (art. 4 OEn)
La CAPTE-N, i Verdi, AEE, SES, Greenpeace, Pro natura e WWF chiedono che sia cancellato l’obiettivo di riduzione delle emissioni di CO2 e che le risorse siano convogliate nel settore dell’elettricità. Secondo economiesuisse è oltre a ciò opportuno cancellare i settori veicoli e apparecchi.
3.8 Alternanza tra il modello dell’immissione ai sensi dell’articolo 7a LEne e il modello del merca-
to per l’energia ecologica ai sensi dell’articolo 7b LEne (art. 6 cpv. 1 OEn)
L’AES sostiene la regolamentazione prevista, ma vorrebbe prolungare a tre mesi il termine di notifica del produttore al gruppo di bilancio. Nel caso di impianti costituiti da più comproprietari giuridicamente ed economicamente indipendenti nel senso di una società partner, sarebbe inoltre d’accordo di concedere loro libertà di negoziazione quanto al passaggio della loro quota.
Holzenergie Schweiz apprezzerebbe una scadenza mensile per il passaggio dal modello dell’immissione al modello del mercato per l’energia ecologica. Swissolar ritiene opportuno impostare in maniera più flessibile l’uscita dal sistema della rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi. Propone la possibilità di passare una volta al mese da 7a a 7b LEne. BioM e l’USC rivendicano la possibilità di cambiare in qualsiasi momento tra il modello dell’immissione e il modello del mercato per l’energia ecologica.
VD, ISKB, SES, Suisse Eole, Greenpeace, Pro natura e WWF desiderano consentire ai produttori di ripartire l’elettricità da loro prodotta tra il modello dell’articolo 7a e il modello dell’articolo 7b LEne.
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