Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/39: Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e modifica dell'ordinanza sull'energia · 36 pagine

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ne disposizioni rappresentano una regolamentazione eccessiva e introducono un tributo supplementare. I potenziamenti della rete dovrebbero essere finanziati dai produttori o per mezzo delle regolamentazioni sulla rimunerazione per l’immissione di energia a copertura dei costi. I Verdi si dicono soddisfatti delle disposizioni progredite della OAEl e vogliono assicurarsi che nella società nazionale di rete e nella ElCom siedano esperti indipendenti.

2.4 Associazioni dell’economia

Economiesuisse e AV criticano soprattutto la mancanza di disposizioni concernenti la disgiunzione di imprese di rete integrate come pure il tentativo di emanare a livello di ordinanza nuove disposizioni non previste nella legge (prescrizioni in materia tariffaria, elementi di costo nelle prestazioni di servizio relative al sistema). L’USI e Cemsuisse si associano a Economiesuisse. Secondo FEA, i consumatori di elettricità svizzeri non dovranno essere svantaggiati rispetto alle modalità di distribuzione e di prelievo in vigore oggi. Per l’USC assumono un’importanza centrale le regolamentazioni atte a proteggere i piccoli e medi consumatori di elettricità. Secondo l’USS e il VPOD il termine di cinque anni ai sensi dell’articolo 34 capoverso 3 LAEl può cominciare a decorrere solo una volta posta interamente in vigore la prima tappa (1˚ ottobre 2008). La SGCI e Swissmem auspicano un’ordinanza snella che in determinati casi concreti trasferisca alla ElCom competenze sostanziali. Poiché in diversi articoli della OAEl il Consiglio federale delegherebbe il suo mandato sovrano (fissazione di regole trasparenti e non discriminatorie) ai gestori di rete e poiché finora non si sarebbe tenuto adeguatamente conto degli interessi dei grandi utenti finali, essi chiedono una verifica accessoria della conformità giuridica. L’USAM deplora che le PMI possano accedere al libero mercato solo dopo cinque anni. La VPE e l’USIE rimandano alla presa di posizione dell’AES. ZPK spiega che la presa di posizione di IGEB rispecchia interamente la richiesta dell’industria della carta.

2.5 Organizzazioni che si occupano di politica energetica e di tecnica energetica

L’ADER è del parere che la OAEl modifichi l’intento della legge e sia contraria ai suoi obiettivi, senza per altro contenere disposizioni in merito all’efficienza energetica. L’AEE e Swissolar accolgono favorevolmente il proposito della OAEl di creare trasparenza nell’ambito della produzione di elettricità generata da energie rinnovabili e al contempo salvaguardare la protezione dei dati dei diversi gruppi di bilancio. Nel caso del gruppo di bilancio per le energie rinnovabili questo proposito verrebbe tuttavia meno, poiché esso potrebbe essere gestito anche dalla società di rete. L’EF respinge il tentativo di sminuire con l’ordinanza lo spirito di liberalizzazione, introducendo obblighi di autorizzazione per aumenti dei prezzi nel segmento dell’approvvigionamento di base. La SES esprime un giudizio critico sulla leggibilità del progetto di ordinanza, vi intravede vantaggi concorrenziali per le grandi aziende elettriche regionali e una penalizzazione dei gestori di rete che producono elettricità rispetto ai gestori di rete che non producono elettricità nonché dei nuclei familiari parsimoniosi e delle PMI. In relazione al «Computo e traslazione dei costi di rete» swissgrid sottolinea che né i costi né le entrate sono noti a priori. Per evitare che la società nazionale di rete incorra in restrizioni di liquidità o metta a segno eccessivi guadagni, si dovrebbero ammettere divergenze da correggersi l’anno successivo. L’ASEA chiede – analogamente alla presa di posizione delle FFS – che gli impianti di produzione a 16,7 Hz non siano discriminati rispetto a quelli a 50 Hz. L’AES chiede di orientare la OAEl alle esigenze di un mercato funzionante e alla sicurezza dell’approvvigionamento elettrico. L’ordinanza dovrebbe, nel rispetto del principio di sussidiarietà, tener conto in maniera coerente della documentazione del settore e i costi aggiuntivi derivanti dall’apertura del mercato dovrebbero essere contenuti

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