Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/39: Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e modifica dell'ordinanza sull'energia · 36 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 29Fedlex · Rapporto sui risultati
4.4 Appendici 1.4 e 1.6, Condizioni di raccordo e garanzia contro i rischi per gli impianti geotermici
Géothermie critica il fatto che il progetto non preveda possibilità per coprire il rischio di progetti geotermici di idrotermia senza produzione di elettricità a medie profondità. Propone quindi, per la zona di profondità compresa tra 1 e 3 km, una garanzia contro i rischi di 10 anni.
Géothermie e l’AES sono contrari all’esclusione degli impianti ibridi.
Géothermie teme che i tassi di rimunerazione non siano probabilmente sufficienti per coprire i costi, il che sarebbe in contraddizione con l’intento di promozione del legislatore.
Per l’ASST sarebbe opportuno trattare singolarmente caso per caso, in quanto presumibilmente verrebbe realizzato solo un numero limitato di progetti. Così facendo si potrebbe tener conto anche delle oscillazioni dei costi grezzi.
4.5 Appendice 1.5, Condizioni di raccordo per gli impianti a biomassa per la produzione di ener-
gia
Erdgas Innerschwyz, Erdgas Obersee, Erdgas Ostschweiz, Erdgas Toggenburg, Erdgas Zürich, Energie Uster e le centrali di Wädenswil sono del parere che si potrebbero raggiungere i coefficienti più elevati di sfruttamento dell’elettricità e del calore come pure i potenziali di riduzione delle emissioni di CO2 se il biogas fosse trasformato prevalentemente in combustibile di qualità equivalente al gas naturale e fosse immesso nella rete del gas naturale. Ritengono tuttavia che con la produzione di energia elettrica da biogas non sia possibile migliorare di molto il bilancio delle emissioni svizzere di CO2.
4.5.1 Impianti di incenerimento dei rifiuti
GL, GR, SH, UR, ASIR e UCS chiedono che per gli impianti di incenerimento dei rifiuti sia d’ora in poi richiesto, come criterio di ammissione per i nuovi impianti, l’aumento del 10 per cento del coefficiente di sfruttamento energetico globale (ASIR e UCS richiedono che la stessa condizione sia prevista anche per i forni per l’incenerimento di fanghi).
Il PLS è dell’avviso che con la rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi possano beneficiare di una rimunerazione quei gestori di impianti che per anni non hanno investito nulla per migliorare lo sfruttamento energetico, mentre coloro che si sono da sempre impegnati in tal senso rimarrebbero ora a mani vuote.
Per quanto riguarda il riconoscimento della quota rinnovabile l’USC vorrebbe ridurla al 10 per cento. L’ASIR approva la chiara definizione proposta e ritiene adeguato il limite del 50 per cento.
I Verdi, SES, Greenpeace, Pro natura e WWF raccomandano di fissare al 50 per cento il coefficiente minimo di sfruttamento energetico globale. Holzenergie Schweiz auspica come limite un coefficiente minimo di sfruttamento del calore pari al 15 per cento. L’ASIR propone di abbassare al 22 per cento il coefficiente di sfruttamento dell’elettricità.
L’ASIR giudica ragionevole la rimunerazione proposta. L’USC ne richiede una verifica critica. L’AES suggerisce di aumentare i tassi di rimunerazione proposti.
BE vorrebbe introdurre un piano di riduzione adeguato per gli impianti di incenerimento dei rifiuti.
003794483 29/36