Rapporto sui risultati

Consultazione 2007/39: Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e modifica dell'ordinanza sull'energia · 36 pagine

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La presa di posizione di SEVEN è la sintesi di un’indagine condotta a livello cantonale e contiene pertanto posizioni talvolta contrastanti.

2. Osservazioni generali in merito al progetto

2.1 Commissioni dell’ambiente, della pianificazione del territorio e dell’energia (CAPTE) del Con-

siglio nazionale e del Consiglio degli Stati

La CAPTE-N critica in particolare la mancanza di una regolamentazione riguardante l’attribuzione di consumatori finali a un determinato livello di tensione (art. 5 LAEl) e la mancata attuazione delle sanzioni previste per legge in caso di violazioni degli obblighi da parte dei gestori di rete (art. 8 cpv. 5 LAEl). La CAPTE-N vorrebbe inoltre fosse ripresa la documentazione del settore conformemente ai principi della sussidiarietà e della cooperazione, pur non avendo essi carattere vincolante generale. La CAPTE-S teme che l’introduzione del gruppo di bilancio per le energie rinnovabili sia in contrasto con l’obiettivo di rifornire i consumatori finali a prezzi il più convenienti possibili.

2.2 Cantoni (comprese EnDK e RKGK)

EnDK, RKGK, AG, AI, AR, BL, BS, FR, GL, GR, JU, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, SZ, TG, VD e VS chiedono che l’articolo 30 LAEl e le relative disposizioni fondamentali per i Cantoni entrino in vigore il 1˚ ottobre 2008. I medesimi partecipanti alla consultazione (esclusi RKGK, GL, OW e VS) accolgono con favore il fatto che l’avamprogetto d’ordinanza si fondi sul principio di cooperazione e sussidiarietà sancito nell’articolo 3 LAEl, temono tuttavia che si perda la visione d’insieme sulle normative vigenti nel settore dell’elettricità. Per questo motivo si dovrebbe dare l’incarico all’UFE di raccogliere tutte le regolamentazioni determinanti in questo contesto, da aggiornare costantemente e rendere accessibili. Gli stessi Cantoni come anche ZG e ZH desiderano essere informati su tutte le decisioni per loro rilevanti del Consiglio federale, del DATEC, dell’UFE, della ElCom, di swissgrid e del responsabile del gruppo di bilancio per le energie rinnovabili. La EnDK e i Cantoni ad essa associati BE, TG e ZG lamentano la mancanza nella OAEl di disposizioni più precise sul trasferimento della rete di trasporto alla società nazionale di rete e di disposizioni vincolanti in merito alle interruzioni dell’erogazione di corrente indipendenti dalla frequenza («eliminazione del carico»). La RKGK e con essa GL, GR, NW, OW, UR, TI e VS sono del parere che il cambiamento di sistema indotto dall’apertura del mercato comporti trasferimenti di costi all’interno della Svizzera a carico delle regioni di montagna. Per evitare ciò, formulano proposte inerenti ai singoli articoli. Questi partecipanti alla consultazione chiedono inoltre una verifica critica di tutte le deleghe di competenza. Con riferimento agli articoli da 21 a 23 OAEl, BS apprezza il fatto che le regole dettagliate debbano essere stabilite dal settore, precisando tuttavia che dovrebbero essere rese note alcuni mesi prima dell’apertura del mercato. LU auspica che le ordinanze federali siano emanate presto per permettere ai Cantoni di concludere i lavori necessari. VD teme che un aumento dei costi amministrativi si traduca in tariffe dell’elettricità più elevate.

2.3 Partiti politici

Il PPD chiede che nell’ordinanza sia espressa la volontà del legislatore e in proposito rimanda alle prese di posizione della CAPTE-N e della CAPTE-S. Secondo il PS il termine di cinque anni ai sensi dell’articolo 34 capoverso 3 LAEl può cominciare a decorrere solo una volta posta interamente in vigore la prima tappa (1˚ ottobre 2008). Viene criticata la mancanza delle sanzioni previste nell’articolo 8 capoverso 5 LAEl. L’UDC respinge l’avamprogetto di ordinanza, sostenendo che alcu-

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