Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/39: Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e modifica dell'ordinanza sull'energia · 36 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 27Fedlex · Rapporto sui risultati
4. In merito alle appendici dell’ordinanza sull’energia
EnDK, RKGK, BS, Verdi, PS, Cemsuisse, economiesuisse, USAM, Swissmem, AVES, DSV, AES, Electrosuisse, AefU, Migros e ASST criticano l’eccessiva complessità o l’eccessivo grado di dettaglio delle appendici, ovvero della procedura e dell’intero metodo di calcolo e di notifica che causerebbero un elevato dispendio amministrativo. L’ASIR e Swissolar apprezzano invece la chiara struttura del progetto di revisione della OEn. L’ASIR segnala il bisogno di migliorare alcuni punti essenziali degli impianti che producono energia da combustibili con la tecnologia ad abbinamento forza-calore. Swissolar auspica un metodo di notifica più semplice per i gestori di piccoli impianti.
SH, TG, PS, USAM, Travail, HEV, VPE, DSV, KAP, Swissolar, AES e UCS auspicano in generale incentivi per retribuire in maniera speciale la produzione di elettricità in orari di picchi di carico.
L’UDF, i Verdi, il PS, Travail, SES, Greenpeace, Pro natura, WWF e Rheinaubund invitano ad integrare altre tecnologie nell’ordinanza.
L’ADER teme che a seguito dell’introduzione della rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi possano da un lato essere conseguiti guadagni ingiustificati e dall’altro che determinati impianti finiscano per non poter essere costruiti.
In tutte le appendici l’ammontare previsto della rimunerazione ha dato adito a critiche controverse. Gli uni lo considerano troppo elevato, gli altri troppo basso.
4.1 Appendice 1.1, Condizioni di raccordo per le piccole centrali idroelettriche
EnDK, RKGK, SG, SH e UCS respingono il nuovo concetto di prestazione equivalente e chiedono, in conformità con la legge sulle forze idriche, di utilizzare la prestazione lorda quale base di calcolo della rimunerazione.
Secondo il parere della EnDK e della RKGK, con il modello di rimunerazione proposto si percepirebbe una rimunerazione troppo esigua per la ristrutturazione di centrali elettriche che richiedono grossi investimenti tecnologici, poiché verrebbe meno il bonus per la sistemazione dei corsi d’acqua. Se i costi d’investimento fossero inferiori al 50 per cento, l’indennizzo non dovrebbe essere vincolato a un aumento della produzione.
La RKGK propone un modello di rimunerazione alternativo basato su un'indennità fissa. Fa inoltre notare la differenza di rimunerazione tra le centrali idroelettriche nell’Altopiano e nelle regioni di montagna. La EnDK e la RKGK criticano il fatto che non sia stata onorata la qualità nel settore energetico.
GL e l’ISKB apprezzerebbero l’introduzione di un bonus per gli impianti ad accumulazione. GL ritiene tuttavia che ciò potrebbe avvenire solo in sostituzione del bonus secondo i livelli di pressione.
L’ISKB sostiene che si debba impedire la disattivazione di piccole centrali idroelettriche. Auspica inoltre un indennizzo separato del canone per i diritti d’acqua.
L’ASEA chiede, oltre agli incentivi finanziari, buone condizioni quadro giuridiche in particolare per le centrali idroelettriche che si trovassero al di sopra del limite massimo della promozione attraverso la rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi. Si tratterebbe in prima linea di esaminare le esigenze di protezione delle acque in base alle singole situazioni.
Il PS, Travail e l’ISKB vogliono che a beneficiare della rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi siano esclusivamente gli impianti aventi realmente bisogno di risanamento. Da evitare invece gli incentivi che danno luogo a investimenti supplementari superflui.
SAB critica il trattamento preferenziale riservato alle centrali più piccole. Ciò contrasterebbe con l’obiettivo prefissato di aumentare la produzione di elettricità di 2000 GWh entro il 2030.
003794483 27/36