Rapporto sui risultati
Consultazione 2007/39: Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico e modifica dell'ordinanza sull'energia · 36 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 28Fedlex · Rapporto sui risultati
Secondo i Verdi, SES, SSA, Greenpeace, Pro natura, FSG e WWF un ulteriore potenziamento dello sfruttamento della forza idrica deve avvenire in maniera ecocompatibile. I Verdi chiedono che in fase di esecuzione si presti particolare attenzione alla protezione dei paesaggi e delle biocenosi. Il PS chiede alla Confederazione di sorvegliare il rispetto delle disposizioni in materia di deflussi residuali e di porre precise condizioni agli investitori. Per Rheinaubund è importante che non vengano creati incentivi destinati alla riattivazione di piccole centrali idroelettriche disattivate: detti impianti dovrebbero essere smantellati e non più sostituiti.
In relazione al calcolo e all’ammontare della rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi sono pervenute molte proposte controverse.
4.2 Appendice 1.2, Condizioni di raccordo per gli impianti fotovoltaici
L’USC sollecita l’adeguamento dei tassi di rimunerazione sulla base di criteri economici ed ecologici. BS reputa eccessiva la differenza di rimunerazione tra le varie dimensioni di impianti. TG, i Verdi, SES, Greenpeace, Pro natura, WWF e l’UCS giudicano troppo elevate le tariffe rimunerative dei piccoli impianti e troppo esigue invece le tariffe dei grandi impianti. Le rimunerazioni elevate dei piccoli impianti, molto costosi, provocano - secondo il PS, SES, Greenpeace, Pro natura e WWF - un confluire unilaterale degli investimenti verso i piccoli costosi impianti. L’AES è contraria a un tasso proprio di rimunerazione per i primi 10 kW, poiché indurrebbe un rapido utilizzo delle risorse finanziarie.
GE è del parere che i tassi di rimunerazione non sono sufficienti per un ammortamento sull’arco di 20 anni e chiede pertanto un opportuno adeguamento delle tariffe, proposta condivisa anche dall’ADEV. Swissolar suggerisce di prolungare a 25 anni la durata di rimunerazione.
Rheinaubund sostiene che si debbano considerare unicamente gli impianti in costruzioni esistenti e conformi alla destinazione della zona.
Per semplificare la rimunerazione dell’immissione di energia a copertura dei costi, SSA e FSG propongono di ridurre a due le categorie di rimunerazione.
4.3 Appendice 1.3, Condizioni di raccordo per l’energia eolica
SES, Greenpeace, Pro natura e WWF raccomandano di integrare nell’ordinanza l’idoneità dell’ubicazione. Sarebbero a tal fine determinanti i 96 siti secondo la «Concezione energia eolica Svizzera 2004» nonché le zone a tal fine previste nei piani direttori cantonali. Suisse Eole apprezzerebbe l’inclusione nell'ordinanza di siti di riferimento.
Secondo Suisse Eole il modello prescelto rappresenta in linea di massima una soluzione adeguata. Conformemente alla «Concezione energia eolica Svizzera» si dovrebbero privilegiare gli impianti più grandi. Purtroppo questo obiettivo non sarebbe raggiungibile con i prezzi attuali, poiché i grandi impianti sono del 20 per cento più cari rispetto a solo due anni fa.
I Verdi, SES, l’AES, Greenpeace, Pro natura, WWF e l’USAM propongono lo stralcio degli importi forfetari.
La FP chiede di definire diversamente i siti di riferimento.
L’ASST propone di trattare gli impianti caso per caso e di prevedere una riduzione più accentuata dei tassi di rimunerazione.
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